"Se vuoi che ti portino rispetto, devi imparare a dire dei NO!"
Io non sempre ci riesco - mannagg'ammé - ma sto imparando a "mettere un punto" a situazioni che mi hanno causato mortificazioni e nervi allo stomaco.
Ultima in ordine di tempo, l'attività di tuttofare per un assessore del paese, alla vergognosa somma di 50 € al mese...
purtroppo non bisogna essere sempre disponibili a farsi schiacciare e mettere in un angolo...
RispondiEliminaciao Calo... tieni duro!
Occorre dire NO a volte, non si può sempre chinare la testa, anche se purtroppo la situazione non è certamente delle migliori. 50 € al mese?? Definirla una cifra vergognosa è anche troppo gentile...
RispondiEliminaUn abbraccio, Pat
Se tu sapessi come ha cominciato presto il tuo gemellino a dire i NO e coccolarsi dell'aver fatto la scelta più adatta al suo carattere, cominceresti a provarci senza troppi indugi.
RispondiEliminaNon ti sto a dire la destinazione che proporrei all'assessore di quei vergognosi 50 euro, ma la puoi immaginare.
Sempre a tua disposizione per lezioni di NO che fanno bene alla salute.
Ciao Calo, notte. robi
Purtroppo l'ho capito tardi. Spero solo che non sia troppo tardi!!
RispondiEliminaCiao Antonio, e grazie per il sostegno!!
Hai fatto centro, Pat: la situazione non è delle migliori!
RispondiEliminaEd io, se da un lato mi sento sollevata, dall'altro mi sento come in un limbo di impossibilità...
A' da passà a nuttata (lo spero!)
Abbraccio ricambiato.
Per un gemellino che ha cominciato presto a dire NO, c'è una gemellina che invece comincia tardi... non tutte le ciambelle riescono col buco!
RispondiEliminaSo che la salute ne trarrà giovamento... ma quei vergognosi 50 € erano comunque un'entrata... ed io non riesco a gioire e godere pienamente della mia decisione.
Grazie perché ci sei.
Calo, non dubitare mai del tuo valore
RispondiEliminaProprio perché so quanto valgo e quanto posso valere... ho osato questo colpo di testa... meglio tardi che mai! :-)
RispondiEliminaGrazie e... un abbraccio!
Come è possibile trovare persone che sfruttano tanto il talento, la buona volontà, l'intelligenza, la disponibilità degli altri? Cioè...lo so che persone come questo assessore ci sono sempre state e ci saranno ancora, ma mi indigna comunque questa cosa :(
RispondiEliminaCalo, hai fatto bene a renderti conto che è ora di imparare a dire i NO che sono necessari, per il bene tuo innanzitutto ma anche per gli altri che magari arriveranno a comprendere qualcosa di importante da qualche tuo rifiuto....si spera.
Un abbraccio, carissima.
Questa italietta terra di furbi e vili teatranti in un vergognoso copione, mi ricorda tanto un tempo lontano quando si era fortunati se, spezzate le catene, il mezzadro lasciava il podere "libàr di scugnì là" (libero di doversene andare).
RispondiEliminaTutto il mio sostegno morale per te.
haffner
Già... lo spero anch'io, cara Maris... ma come si dice... chi nasce tondo non può morir quadrato!
RispondiEliminaAbbraccio ricambiato per tutto il fine settimana! ^_^
Ti ringrazio. La cosa che mi fa più rabbia di questi tempi è il dovermi sentire dire, con la supponenza di chi non sa nulla di me, della mia vita, del mio vissuto e delle mie motivazioni, "la colpa è tua che non te ne sei andata da qui per cercare lavoro e fortuna altrove!"
RispondiEliminaAvrei bisogno di un mese nel deserto per sbollire il nervoso...
Talvolta è quella sottiile e sottesa speranza che, dandoci, ne ricaveremo nel futuro in modo stabile perché per ora operiamo la semina. Quindi comprendo il tuo 'si' per quel tempo che è stato e che giustifico perché ancora comprendo. Così come ci stà il tuo 'no' nel momento della fine di quel tempo che senti finito perché lo è, finito. Il prezzo da pagare c'è comunque mentre i termini cambiano. Ora è il momento di quello legato alla rinuncia. Quindi vai avanti, se posso permettermi di dirtelo. Così come stai facendo. Perché stai facendo bene!
RispondiEliminaUomo
Grazie per questo commento, Gianni, per la comprensione e l'incoraggiamento ad andare avanti.
RispondiEliminaHai detto bene: è finito un tempo. Ne è iniziato un altro e devo, quanto prima, capire dov'è che mi condurrà.
Ancora grazie.