“Sono pericolosi i tuoi occhi!”
Mi è stato detto diverse volte negli ultimi
tempi... e la cosa mi ha fatto sorridere ma mi ha anche un po’
spiazzata! Perchè se è vero che sono una mezza talpa, tale e tanta
è la mia miopia, è altrettanto vero che i miei occhi lavorano… e
tanto! Osservano. Attentamente. Profondamente. Incrociano sguardi
ed
esistenze e ne percepiscono atteggiamenti
e
stati
d'animo. Conoscono
e riconoscono.
Lo
diceva sempre nonna Maria Teresa: “L’attenzione è una forma
d’amore. E' come dire i miei occhi sono su di te perché a te io ci tengo!” Ed
io ho provato, negli anni, a coltivare questa particolare forma di
attenzione, questa vigile osservazione che sa farsi premura, non
“solo di occhi”.
E' cura, ma anche cuore… è intuire
e custodire… è guardare dentro e provare a comprendere … è
gioia
che invade l’anima e canta, ma anche sofferenza che sfonda lo
stomaco… è, sempre e comunque,
voler bene… è
esserci.
E
allora sì, i miei occhi saranno pure “pericolosi”… ma
riescono, più e meglio delle mie labbra, a dire e a dare l’amore
che ho dentro.