mercoledì 30 dicembre 2015

Resocontando...

Caro 2015,
non sei stato il migliore degli anni che mi è stato donato di vivere!
Mi hai tolto tanto, minando la mia autostima e la mia dignità... mi hai ricordato quanto possano essere salate le lacrime e dolorose le ferite dell'anima... mi hai vista inciampare tra le mortificazioni e la cattiveria della gente e, inevitabilmente, barcollare... hai provato a mandarmi al tappeto...
Beh, mi spiace, ma questa soddisfazione proprio non te la do! Sono più forte di quello che credi (e che credevo anch'io)!
Sono FORTE della forza, del sostegno e della presenza costante della mia Famiglia e degli Amici su cui posso SEMPRE contare... Sono FORTE della forza che imparo alla Scuola dell'Umana Sofferenza... Sono FORTE della forza dei miei talenti, che ci sono e non vanno svenduti... Sono FORTE della forza della Fede, una Fede ricamata sì di cicatrici, ma col filo di una speranza certa: NON SONO SOLA!

E allora, caro 2015, ti conviene battere la ritirata: io sono migliore di quello che hai provato a farmi credere. IO VALGO!


martedì 22 dicembre 2015

Auguri natalizi e sinapsi emozionali

Ho provato, nei giorni scorsi, a farmi venire un'idea per gli auguri da lasciare in questo spazio.
Un mezzo fallimento, per la verità... il mio estro creativo è in fase di appannamento... :-(
Poi è successo qualcosa.
Ho visto in tv la campagna mediaset che dedica gli auguri natalizi ai bambini e ai loro diritti.
Per uno strano quanto inaspettato ping pong sinaptico tra i miei neuroni... le immagini di quei bambini mi hanno portato alla memoria altri bambini... le loro voci mentre cantano una canzone di Sergio Endrigo... e le mie lacrime che scendevano mentre li ascoltavo... avvinghiata al mio papà!

E così, eccoli i miei auguri per questo Natale! Sia per tutti un Natale di gioie semplici: semplici e belle come questa canzone, semplici e vere come le emozioni e i ricordi che fanno sbrilluccicare gli occhi e sorridere il cuore!

P.S. Chiedo scusa per la pubblicità che precede il video... è preso dal sito della Rai e non ce l'ho proprio fatta a toglierla! :-(

 





mercoledì 16 dicembre 2015

Dopo la quarantina... un malanno ogni mattina!

Ahimè, ancora una volta i detti popolari sono… bocca della verità!

Ed io… nonostante sia una neofita della quarantina, mi sono subito adeguata!

Complice lo struscio in Corso Ruggero dopo la processione dell'Immacolata… c'è stato un incontro ravvicinato tra il mio collo un po' scoperto e “u sirinu” il venticello freddo-umido che cala la sera. Morale della favola?

Non avevo ancora dimenticato del tutto la botta al mento, che mi son beccata una brutta faringite!! :-(

Ahi ahi Calo!


mercoledì 9 dicembre 2015

Che non si dica che sono "solo" Giufà! :-)

Eccomi! Sono stata latitante, lo so... è che sono stata... in altre faccende affaccendata! :-)
E' proseguita l'opera di crocerossinaggio nei confronti di mamma, che ha osservato le prescrizioni del traumatologo ed ora sta un po' meglio.
Sono andata un paio di volte dal medico curante per le medicazioni al mento infortunato e anche in questo caso, a parte un ricamo non di pregio in dotazione, tutto è bene quel che finisce bene.
Ho preparato il presepe e l'albero e poi...
Poi ho preparato il menù per l'Immacolata: tagliolini freschi, che ho condito con un "pesto scappato", e una frolla con gocce di cioccolato e farcita di... Nutella! Il tutto con immensa gioia per la gola e la pancia di fratellino, cognatina, mammina... e anche mie!!
E mentre ero in queste faccende affaccendata... cantavo e ricantavo questa canzone!








E poi non si dica che sono "solo" Giufà!! :-)


domenica 29 novembre 2015

Giufà-girl non si smentisce (e continua a farsi male )...

Eh già... è proprio così! :-(
Non le era bastato cadere durante l'ultima campagna di raccolta delle olive e poi portarsi in giro per giorni gambe gonfie, livide e doloranti...
Eh no, Giufà-girl la sofferenza la vuole proprio marchiata sulla pelle! E' quasi una vocazione, una missione... è come se non potesse proprio fare a meno di collezionare sul proprio corpo certi..."marchi distintivi"!
La nostra Giufà in gonnella, da qualche giorno a questa parte era impegnata in attività di "crocerossinaggio" nei confronti della madre, costretta a letto da una gonartrosi con versamento di liquido e lateralizzazione della rotula. Era stata paziente e premurosa e soprattutto brava nel prendersi cura della mamma senza creare nocumento a se stessa.
Ma siccome il combinare guai è insito nella natura della nostra Giufà-girl... ecco che l'evento doloroso non ha tardato a palesarsi, lasciandole sul corpo l'ennesimo "ricordino".
La scorsa notte la madre, ancora particolarmente impedita nei movimenti e dolorante, le aveva chiesto aiuto per essere accompagnata in bagno. Lei si è alzata di scatto e, novella SuperWoman, in pochi secondi l'ha raggiunta. Complici un po' di apprensione e un calo di pressione... ad un certo punto non ci ha visto più... ed è volata giù per terra, non prima di aver sbattuto il mento su una sedia che, presuntuosa, voleva ostacolare il suo volo...
Un taglio sanguinante ha colorato di rosso la notte. E quella povera donna di sua madre, in barba al "riposo assoluto" prescrittole dal traumatologo, con la forza di una leonessa l'ha risollevata e poi si è attivata per le medicazioni di rito.
...
Tutto è bene quel che finisce bene. Imparerà mai, la nostra Giufà-girl, a fare la bravina?! :-P

venerdì 20 novembre 2015

Bambini

Oggi è la Giornata Mondiale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, istituita 26 anni fa con lo scopo di sensibilizzare la comunità internazionale al riconoscimento e alla tutela dei diritti fondamentali dei bambini, primi tra tutti quello alla loro identità e dignità.
Ad oggi, anche se molto è stato fatto, sono ancora troppi i motivi di indignazione, il mondo continua ad essere un luogo profondamente ingiusto per i bambini e gli adolescenti più poveri e svantaggiati, per quelli che ogni giorno devono affrontare guerre, violenze e persecuzioni e che, a causa di queste, si trovano, loro malgrado, ad assumere lo status di migranti profughi e rifugiati... e soprattutto per quelli che non ce la fanno e muoiono anelando la libertà...

Ci sarà mai per loro un tempo in cui vivere, finalmente, liberi dalla paura? Voglio crederci, voglio aggrapparmi a questo desiderio che ha il profumo della speranza che non demorde!

E a loro, a tutti i bambini e gli adolescenti del mondo, dedico questi due video...


 






lunedì 16 novembre 2015

Non ti scordar di me

Dopo i fatti drammatici di Parigi, di fronte a tanto disumano dolore sono rimasta in rispettoso silenzio, sia qui che su facebook. Nessuna bandiera francese, nessun segno di lutto, nessuna parola... né sincera, di cordoglio e di solidale compartecipazione per le vittime e per i loro cari... né presuntuosa, nel tentativo di sviscerare il senso profondo di quanto successo.
Non è insensibilità... è pudore... è delicatezza... è desiderio di "maneggiare con cura" uno strazio che chiede solo di essere rispettato. E poi...
...
Ci sono parole che si scrivono “a caldo”. Bisognerebbe rileggerle “a freddo” quando, spento il suono di ogni voce dell'umano sentire e compartecipare, l'eco sorda dell'assenza si prenderà il suo spazio.