mercoledì 23 agosto 2017

Lo zaino monospalla

Ho uno zaino monospalla che non uso più da tempo immemorabile.
 
Adesso è diventato "il mio scrigno": custodisce lettere, mail, cardioreport di esperienze fatte, riflessioni accolte e condivise... tanto di me e della "Calo in fieri" degli anni dal 1995 al 2005.
 
Racconta di me più di quanto io non sia mai riuscita ad esprimere a voce, racconta di un bagaglio ricco, di cui non sempre ho fatto buon uso, ma che mi ha resa quella che sono. Si, la Calo di oggi deve tanto a quei 10 anni e a tutto ciò che li ha pregnati, scanditi, resi un Dono.
 
E quando la Vita mi impone di ricordare da dove vengo... è dallo zaino monospalla che estraggo piccoli pezzi di me...

giovedì 10 agosto 2017

Stella cadente

Splendi silenziosa, vagando inquieta
tra l'oscurità del Cielo
e l'intermittenza delle mie domande di senso.
 
Libera e lieve
lasci che la brezza disegni con te
acrobazie di desideri da realizzare.
 
Cadi, ti prego, in questa notte!
 
Arrivami fin dentro al cuore
danza di gioia
e sbrilluccicami di speranza!
 
Nuova luce dona
 a questo tamèion a soqquadro
e nuovi aneliti di Infinito.


martedì 8 agosto 2017

Asi se pone mi corazòn cuando te veo


"Così diventa il mio cuore quando ti vedo".
 
Ognuno di noi ha Qualcuno che gli fa sorridere il cuore semplicemente per il suo stesso esserci... Ed è meraviglioso tutto ciò!!

E lo è ancor di più, quando è qualcuno che non ti aspetti, due "signore conoscenti", a far sorridere e danzare il tuo cuore ... semplicemente fermandoti per strada, abbracciandoti e sussurrandoti "sei meravigliosa"... o telefonandoti per sincerarsi delle tue condizioni, e poi confidandosi e ringraziandoti perché "sei un dono di Dio".
                             
GRAZIE R. e F. per aver fatto sorridere il mio cuore semplicemente dimostrandogli che non è poi così "sbagliato" il suo modo di amare e lottare, soffrire e sperare!


martedì 1 agosto 2017

Di mare che torna al Mare

Torno al "mio scoglio" almeno una volta l'anno. Soprattutto quando ho bisogno di Silenzio.
Si, di Silenzio. Come quando tutto è finito. O tutto deve ancora cominciare.
Silenzio.
Che poi, a dire il vero, mica è proprio esatto, perché ovunque, lì, c'è il rumore del mare e del vento a dare voce al mio silenzio.
E alle mie lacrime, salate di emozione. Di mare che torna al Mare dopo la risacca.