mercoledì 27 maggio 2015

Spasimo

Capita, a volte, di volersi sentire liberi e, per questo, non accettare di rimanere imbrigliati nella maglie di angusti ragionamenti e di soffocanti pressioni.
Altre volte capita di sentirsi squassare le fondamenta, in un terremoto in cui il cuore è ridotto a macerie di polvere e pietre e il sangue diventa colla.
E capita anche di sentirsi un particolare dentro ad un quadro generale... e frattanto sentire l'anima chiedere, esigere qualcos'altro, in una disarmante ansia di dirsi che va a braccetto con un disperato bisogno di darsi.
…

Capitano questi momenti di spasimo… arrivano. Come navi che attraccano in porto senza preavviso, e chissà cosa portano, e da dove.
E le gemelline si sfidano nel ping-pong di un'esistenza, spasimando la Vita. Ma la vita non le accontenta.

mercoledì 20 maggio 2015

Letture e... riflessioni! ^_^

Ho appena terminato di leggere un libro, SE MI VUOI BENE di Fausto Brizzi. Un libro "leggero", ma poi mica tanto. Un libro in cui l'autore parla di un male attuale e diffuso con il sorriso sulle labbra, con meccanismi comico-emotivi che fanno riflettere il lettore, senza però renderlo nubiloso... lo conducono a comprendere la sottile ma fondamentale differenza tra "volere bene" e "fare del bene"... e gli fanno scoprire che anche nel "fondo oscuro" è possibile trovare un inatteso brivido di vita.
Non vado oltre e non svelo altro. Voglio solo condividere con voi una pagina di questo libro. Perché?! Semplicemente perché... mi sta a cuore sapere che ne pensate!! ^_^


"... Esiste una medicina capace di creare in modo continuo e illimitato la serotonina e la dopamina che ci impediscono di cadere vittime della melanconia. È gratuita, disponibile a ogni latitudine e conosciuta dalla notte dei tempi. Le hanno dedicato poesie e canzoni, la sua efficacia è riconosciuta dalla scienza e dalla religione. È l’unica medicina che non ha controindicazioni e non ha bisogno di un bugiardino. Il suo utilizzo è istintivo e naturale, anche se  purtroppo, a volte, ci dimentichiamo di prenderla. Non è in pasticche, né in  fiale, né in polvere, è diffusa nell’aria come l’ossigeno, a disposizione di chi la  sa riconoscere. Senza di lei, niente di quello che facciamo ha senso per  davvero. Si chiama amore."

martedì 12 maggio 2015

Il momento di piangere

Si distendono le ombre
a macchiare di notte
la pagina ancora chiara di quest’ora
sospesa
tra la veglia e il sonno.
In questo cantuccio che è solo mio
ultimo rifugio dal peso delle ore,
quando tutto intorno
risuona di un silenzio
compagno di pensieri
e gli occhi vicini e cari
dormono sonni non sempre tranquilli…
QUI
ADESSO
È IL MOMENTO DI PIANGERE.
Si, adesso.
Perché quando le lacrime vengono a trovarmi
non posso mandarle vie.
Non ci riesco.
Esprimono ciò che le parole non dicono.
Sono emozioni,
che per una ragione inspiegata,
o per un motivo ben preciso,
non ho saputo o voluto ascoltare.
Le sento
calde
solcare
i sentieri della mia esistenza,
scavare nell’intimo
paure nuove e tremori mai sopiti…
bagnare
con la loro rugiada
un cuore secco
arido di speranza e di ottimismo.
Se arrivano c'è un motivo…
devo accoglierle… ascoltarle…
e soprattutto
non vergognarmene.
Cosa avete da dirmi
silenti gocce
che sommergete la mia notte?
VOI
spesso diamanti colorati di felicità
e adesso
piccole pietre di malinconica inquietudine?
Mi dite che HO PAURA.
Perché la dignità e la forza di combattere
stanno come soccombendo…
…perché vorrei fare chissà cosa
ma rimango paralizzata dalla prospettiva dell’inutilità…
…perché sento l’indifferenza del mondo
e non riesco a gridare contro tutto e tutti…
…perché tutti vedono in me una sorta di wonder woman
ma non sanno…
…dei miei cedimenti…
… degli affanni del mio cuore…
…delle notti livide di terrore e sgomento…
… degli occhi chiusi che partoriscono incubi…
…dei groppi in gola celati a malapena…
…delle emozioni che sanno di fragilità…
…delle rughe e delle cicatrici della mia anima…
…dell’ansia che, ormai, è parte di me.
Si, sto piangendo.
E stanotte queste lacrime
non moriranno in un sorriso.
Voglio solo il mio cuscino.
Lui saprà accogliermi e abbracciarmi.
E forse, domani,
sarà luce
sarà SOLE.

venerdì 1 maggio 2015

Pensiero notturno

"Se vuoi che ti portino rispetto, devi imparare a dire dei NO!"
Io non sempre ci riesco - mannagg'ammé - ma sto imparando a "mettere un punto" a situazioni che mi hanno causato mortificazioni e nervi allo stomaco.
Ultima in ordine di tempo, l'attività di tuttofare per un assessore del paese, alla vergognosa somma di 50 € al mese...