venerdì 24 ottobre 2014

Domanda fatale

Caro lettore,


quello che ti accingi a leggere non è un vero e proprio post… è in realtà una riflessione di getto e di pancia che trae spunto da questa frase, tratta dalla canzone COME TI SENTI di Marco Mengoni: “Come mi sento? Domanda fatale. E se ti rispondo non stai neanche a sentire.”

Nella vita di tutti i giorni è più facile domandare “che fai di bello?”, piuttosto che “come stai?”. Forse è più comodo (e più sbrigativo!) tenersi sul vago che scendere nel personale… forse si ha paura di dover prestare orecchie e cuore alla voce dell’altro… a quella storia che gli morde il cuore e glielo mastica… Forse prendiamo tutto troppo alla leggera… ma che triste amarezza quando c’è chi, col cuore in mano, trova il coraggio di essere nudo, fragile, autentico e risponde e chi, sempre troppo di corsa o preso da altro, non sta neanche a sentire…

venerdì 17 ottobre 2014

Quando...

Quando una parte di te se ne va


...


l'addio è una cicatrice


ricamata nell'angolo più caldo del tuo cuore.

lunedì 13 ottobre 2014

Pensa che ti ripensa, che nel pensar m'impazzo...

È da qualche giorno che penso a questa cosa…
Tra i principi, nel rispetto dei quali sono stata educata, ci sono quelli ispirati alla regola aurea: “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te” e soprattutto “fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te”.
In questi anni il mio “non fare” è stato un esercizio di resistenza, il mio “fare” un gratificante e arricchente allenamento attivo.
Chi mi conosce, sa delle mie proverbiali ritrosie ma sa anche che i miei slanci di cuore sono totalmente gratuiti e disinteressati e che in ogni cosa ci metto il cuore.
Poi magari qualcuno mette in dubbio il mio modo di essere, alludendo (a volte per scherzo, a volte no) a secondi fini o a mascherato altruismo… ed io ci soffro maledettamente, perché non penso “Non hai capito niente di me”, penso che non sono riuscita a farmi conoscere per quella che sono, che non mi son saputa spendere o mi son spesa nel modo sbagliato…
Meno male che quando le paturnie sembrano avere la meglio bastano poche sincere parole a riscaldare il cuore: “Sei il più bel regalo che potessi aspettarmi quest’anno, e non sto scherzando!” e “Grazie, Calo. Se avessi avuto una figlia femmina, avrei voluto che fosse come te.”

mercoledì 8 ottobre 2014

Ottobre

Ottobre negli occhi, sulla pelle e nel cuore


che trema, vibra, vive di ogni palpito,


che tentenna, titubante, davanti ad ogni nuovo bivio.


Ottobre che profuma


di buon vino e caldarroste


ed evoca all'olfatto dei ricordi


emozioni d'intensità intrise.

mercoledì 1 ottobre 2014

SPSP

Ti capita mai di imbatterti in qualcosa che ti incuriosisce, ti smuove qualcosa dentro e ti spinge ad osare, dimenticando per un attimo quella paura che a volte ti impedisce di agire e di migliorarti?


Ti capita mai di dire “quasi quasi ci provo”, senza pensare più di tanto ai tuoi limiti e alla tua proverbiale ritrosia nel mostrare chi sei e quanto vali?


Ti capita mai di “dirti” e “darti” attraverso la scrittura?


Allora è arrivato per te il momento di incontrare la SPSP!


Vuoi conoscerla? Basta poco per farti conquistare e farla tua! Anzitutto salta formalismi e convenevoli e dalle subito del TU. E poi… Sperimenta, Prova, Scrivi e Parlane!


Io l’ho fatto. TU cosa aspetti?


Dove puoi trovarla? Scoprirai ben presto che è onnipresente nella tua quotidianità e che abbonda ovunque attorno a te. Anche… tra le righe di quel che ho scritto… ;-)


Se però vuoi qualche dritta… puoi trovarla qui:

http://oubliettemagazine.com/2014/09/19/scrittori-che-danno-del-tu-il-gruppo-attivo-nello-sviluppo-di-narrativa-scritta-in-seconda-persona-singolare/

e qui:

http://spspfiction.wordpress.com/

…


Cari amici, in questo periodo sperimentare in SPSP mi sta… intrigando e appagando parecchio! Spero di avervi fatto cosa gradita condividendo quest’iniziativa che mi sta coinvolgendo. In fondo lo sapete…è attraverso la scrittura che chi non mi ha mai vista, né vissuta mai, arriva al “vero” di quella che sono.
A presto!