martedì 26 agosto 2014
Dondolando tra i ricordi...
sabato 16 agosto 2014
Fotogrammi dalle ferie
Va da sè che le mie ferie non sono state da scialo (nè da mezzo scialo per la verità!). Ho giocato in casa, o quasi, ma quel po'che ho fatto l'ho vissuto in pienezza e con grande arricchimento. E va bene così! :-)

domenica 10 agosto 2014
I ragazzi delle stelle
"… Tornato a casa ho viaggiato con lo spirito con un'amica incontrata in chat... Siamo stati un pò in giro per lo spazio tra Saturno e Giove poi, uscendo da un buco nero, siamo arrivati in un pianeta che abbiamo chiamato Terra dei sogni. Un pianeta sì strano direi, c'era il vento che odorava di vaniglia e il mare che sapeva di succo di ciliegia! Era la prima volta che chattavamo, ma sembrava ci conoscessimo da vent'anni... Cose speciali che succedono!"
C’è chi dice che in certi sguardi si vede l’Infinito… C’è chi dice che al Cuore non servono le braccia… Oggi voglio raccontare una storia… la storia di un’amicizia che dall’Infinito è nata e che nel Cuore ama e lotta, soffre e spera.
Due giovani anime viaggiavano solinghe sotto un cielo senza stelle. Vagavano con il naso all’insù nel tentativo di scorgerne una, quando finirono per sbattere l’una contro l’altra. Erano belle, meravigliosamente belle nel luccichìo dei loro occhi, che ardevano dal desiderio di cercare… e trovare… una stella, almeno una stella che splendesse nel Cielo, e di riflesso lì, al centro del loro Cuore.
Non si erano mai visti… né vissuti… prima di allora, ma fu come se si conoscessero da sempre… e quasi senza rendersene conto si ritrovarono mano nella mano… uno sguardo all’orizzonte e… VIA!!!
Una forza misteriosa li aveva sollevati da terra e avevano chiuso gli occhi per la paura. Quando li riaprirono… meraviglia!! Erano su una stella e milioni di altre sbrilluccicavano intorno a loro!! Si guardarono, si sorrisero e sempre tenendosi per mano se ne andarono in giro in quello spazio infinito… planando tra Giove e Saturno… cavalcando comete incandescenti… attraversando buchi neri… finchè giunsero nel pianeta chiamato Terra dei Sogni. E lì, tra il vento che profumava di vaniglia e il mare che sembrava succo di ciliegia, aprirono i loro cuori al racconto di sé. E non fu linguaggio… non furono parole… solo note melodiose in un Cielo coperto di stelle.
Oggi è come allora. Città differenti, vite diverse e tanta distanza tra loro. Eppure ogni notte, alzando lo sguardo, lo stesso Cielo stellato ricorda loro quanto sono vicini. Una stella per ogni ricordo, la stessa luna ad illuminare i loro sogni… l’identica gioia di essersi conosciuti.
