martedì 12 maggio 2015

Il momento di piangere

Si distendono le ombre
a macchiare di notte
la pagina ancora chiara di quest’ora
sospesa
tra la veglia e il sonno.
In questo cantuccio che è solo mio
ultimo rifugio dal peso delle ore,
quando tutto intorno
risuona di un silenzio
compagno di pensieri
e gli occhi vicini e cari
dormono sonni non sempre tranquilli…
QUI
ADESSO
È IL MOMENTO DI PIANGERE.
Si, adesso.
Perché quando le lacrime vengono a trovarmi
non posso mandarle vie.
Non ci riesco.
Esprimono ciò che le parole non dicono.
Sono emozioni,
che per una ragione inspiegata,
o per un motivo ben preciso,
non ho saputo o voluto ascoltare.
Le sento
calde
solcare
i sentieri della mia esistenza,
scavare nell’intimo
paure nuove e tremori mai sopiti…
bagnare
con la loro rugiada
un cuore secco
arido di speranza e di ottimismo.
Se arrivano c'è un motivo…
devo accoglierle… ascoltarle…
e soprattutto
non vergognarmene.
Cosa avete da dirmi
silenti gocce
che sommergete la mia notte?
VOI
spesso diamanti colorati di felicità
e adesso
piccole pietre di malinconica inquietudine?
Mi dite che HO PAURA.
Perché la dignità e la forza di combattere
stanno come soccombendo…
…perché vorrei fare chissà cosa
ma rimango paralizzata dalla prospettiva dell’inutilità…
…perché sento l’indifferenza del mondo
e non riesco a gridare contro tutto e tutti…
…perché tutti vedono in me una sorta di wonder woman
ma non sanno…
…dei miei cedimenti…
… degli affanni del mio cuore…
…delle notti livide di terrore e sgomento…
… degli occhi chiusi che partoriscono incubi…
…dei groppi in gola celati a malapena…
…delle emozioni che sanno di fragilità…
…delle rughe e delle cicatrici della mia anima…
…dell’ansia che, ormai, è parte di me.
Si, sto piangendo.
E stanotte queste lacrime
non moriranno in un sorriso.
Voglio solo il mio cuscino.
Lui saprà accogliermi e abbracciarmi.
E forse, domani,
sarà luce
sarà SOLE.

10 commenti:

  1. Le lacrime sono una valvola di sfogo che non si può bloccare, quando arrivano devono trovare la via libera per dare modo di reagire e credere che il sole tornerà a risplendere.
    E io ti auguro che torni al più presto!
    Un abbraccio, Pat

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  2. E' così ogni volta... Nel bene o nel male le lacrime mi ricordano chi sono... e non sempre mi piace...
    Grazie per il tuo augurio, Pat.
    Abbraccio ricambiato!

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  3. Grazie Antonio! Anche "l'idea" di un abbraccio e della vicinanza di una persona oltre le distanze può essere un balsamo! ^_^

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  4. In quelle gocce calde di rugiada c'è tutto il nostro passato che scende silenziosamente sul viso per consolarci dei nostri sbagli, delle nostre paure, dei nostri rimpianti e del tempo che se ne va.

    Il sonno capirà e sarà più leggero nell'accompagnarti al nuovo sole.

    Un abbraccio alla mia gemellina. robi

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  5. Ho qualche perplessità sul fatto che il sonno possa capire... per adesso è un nemico come tutti gli altri...
    ...
    Nonostante tutto, voglio continuare a credere che passerà... prima o poi...
    Ciao Robi, buona prosecuzione di settimana!

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  6. La distillazione del sentire
    così centellinato e minuzioso
    anche se mai sembra che lo sia
    eppure lo è...
    descrive un delicatissimo stato
    non troppo diverso da quello
    passato forse da ciascuno di noi
    ma non con gli stessi occhi
    non con la medesima passione
    ...solo con la propria unicità
    che ci rende rappresentanti del mondo nel mondo
    parte integrante della storia
    e delle sue vicissitudini.

    Complicato trovare parole adatte
    in quelle che suscitano rispetto e comprensione.
    Non lontananza ma solidarietà.

    Come osservando il tutto in movimento
    così veloce da non poterlo seguire
    riuscendo malagevolmente a definire le cose
    sfuggenti in un ambiente sfuggente,
    mentre a dispetto della paura
    ci stiamo costruendo
    nei modi migliori che possediamo e che conosciamo
    foss'anche riempiendo il cielo di lacrime
    da poterci specchiare per il suo specchio.
    Continuando imperterriti nell'edificazione di noi
    piccoli ed insignificanti ma dal valore inestimabile.

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  7. Le lacrime accomunano, avvicinano, creano empatia e comprensione. E raccontano l'unicità e la irripetibilità di vissuti sfaccettati e, a proprio modo, veri...
    Grazie per la solidarietà, pur nella lontananza.

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  8. Mi inchino di fronte a tanta grandezza spirituale e tanta umanità, ogni parola in più a commento è superflua.
    Con affetto amicale e stima.
    haffner

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  9. Imbarazzata... confusa... e felice nel leggere questo commento... che viene da un'anima di altrettanta grandezza spirituale e umanità...
    Semplicemente GRAZIE!

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