Eh già... è proprio così! :-(
Non le era bastato cadere durante l'ultima campagna di raccolta delle olive e poi portarsi in giro per giorni gambe gonfie, livide e doloranti...
Eh no, Giufà-girl la sofferenza la vuole proprio marchiata sulla pelle! E' quasi una vocazione, una missione... è come se non potesse proprio fare a meno di collezionare sul proprio corpo certi..."marchi distintivi"!
La nostra Giufà in gonnella, da qualche giorno a questa parte era impegnata in attività di "crocerossinaggio" nei confronti della madre, costretta a letto da una gonartrosi con versamento di liquido e lateralizzazione della rotula. Era stata paziente e premurosa e soprattutto brava nel prendersi cura della mamma senza creare nocumento a se stessa.
Ma siccome il combinare guai è insito nella natura della nostra Giufà-girl... ecco che l'evento doloroso non ha tardato a palesarsi, lasciandole sul corpo l'ennesimo "ricordino".
La scorsa notte la madre, ancora particolarmente impedita nei movimenti e dolorante, le aveva chiesto aiuto per essere accompagnata in bagno. Lei si è alzata di scatto e, novella SuperWoman, in pochi secondi l'ha raggiunta. Complici un po' di apprensione e un calo di pressione... ad un certo punto non ci ha visto più... ed è volata giù per terra, non prima di aver sbattuto il mento su una sedia che, presuntuosa, voleva ostacolare il suo volo...
Un taglio sanguinante ha colorato di rosso la notte. E quella povera donna di sua madre, in barba al "riposo assoluto" prescrittole dal traumatologo, con la forza di una leonessa l'ha risollevata e poi si è attivata per le medicazioni di rito.
...
Tutto è bene quel che finisce bene. Imparerà mai, la nostra Giufà-girl, a fare la bravina?! :-P