Quattro anni fa un carissimo amico blogger mi donò uno scritto. Oggi sono io a donarlo a due amici blogger... loro leggeranno e capiranno!
Tu che questo luogo respiri,
che qui hai portato il bello di te...
hai il grande difetto di non saper rinunciare ad amare,
ad amare chi ti ha dato i natali.
E dunque
stringila a te quella mano... stringila forte.
La mano che ha tenuto per mano
in infiniti momenti, ne sono certa,
quel bimbo che oggi è un uomo.
Respira la vita,
prova ad immaginarla infinita
come vorresti tu,
per colei che Ami a prescindere...
che Ami perché così è la natura della vita che dona la vita.
Stringila a te quella mano... stringila forte.
Perché un cuore appeso a un filo
sa dare molto e tu lo sai,
può insegnare
quanto meravigliosa sia la vita.
Il mio pensiero è per te,
che silenziosamente soffri,
che silenziosamente
stringi quella mano...
che silenziosamente
guardi quegli occhi,
che chiedono di te...
Fa' che quella mano che oggi è di un uomo
torni anche per un solo istante
ad essere la mano di quel bambino,
che la manina sentiva stringere sin da piccolo
da una mano forte...
una mano fiera.
E sentirai...
tutto l'amore che da quella mano adulta...
hai ricevuto
ricevi...
e riceverai... all'Infinito...
E tu... che hai ancora molto da donare
troverai la forza
la forza della vita...
quella donata da una Madre che ti Ama
e che nei tuoi occhi cercherà i suoi...
per trovarli nel suo Cuore...
Un Cuore vero
che pulsa per Te.
Stringila a te quella mano... stringila forte.
Con tutto il cuore, Amici Cari,
non quello disegnato, o quello raccontato...
ma quello che ho dentro. Di lui mi fido sempre.
Calo