martedì 23 maggio 2017

Capaci

C'è un avverbio siciliano, che in italiano si traduce con “è facile”, “è possibile”, o più semplicemente “magari”, che mi piace usare spesso, perché sa di apertura, di orizzonti di speranza.

Questo avverbio, OGGI, ha un significato decisamente evocativo e simbolico, per i siciliani e non solo: “capàci”!

E allora, se DAVVERO non vogliamo dimenticare, a chi ancora oggi ci vuole piegati, rassegnati e sconfitti, DIMOSTRIAMO con l'onestà del nostro quotidiano impegno e con il coraggio, la dignità e l'orgoglio di chi barcolla ma non molla, che “sì, capàci ca cià putemu fari!”

mercoledì 10 maggio 2017

Di Facebook, ricordi, canzoni e periodi un po' così

Stamattina accendo lo smartphone e Facebook mi notifica la presenza di un "ricordo", cioè di un post pubblicato esattamente un anno fa. Questo:
 
Ci sono note che vibrano nel sangue,
parole che fanno casa nel cuore
e motivi che riempiono l'aria
anche quando si è smesso di cantarli.
 
Rileggerlo mi ha strappato un sorriso, perché questo pensiero aveva un Senso l'anno scorso... e continua ad averlo, più forte che mai, ancora oggi!
Oggi che... abbiamo tempo di aspettare che mamma venga chiamata per il suo intervento se non risulta inserita in nessuna lista d'attesa!!
Oggi che... pensieri rognosi, preoccupazioni vecchie e nuove e una fottutissima iper-sensibilità hanno risvegliato la mia gastrite nervosa.
Oggi che... troppo spesso mi ritrovo a pensare che non pretendevo tanto dalla vita, ma di quel poco mi sento ancora in credito.
 
E allora sì che quelle parole hanno ancora un Senso, fosse anche solo per ricordarmi quanto, dopo la scrittura (per adesso in stand-by) sia salutare per me cantare... e cantare le "mie" canzoni... per sfogarmi e rasserenarmi... per darmi forza... per ricordarmi chi sono.