Ci sono giorni in cui la mente si diverte a giocarmi brutti scherzi... e allora puó accadere, come oggi (proprio oggi!!), che tra le migliaia di ricordi che potevano riaffiorare alla memoria degli occhi e del cuore, mi si pari davanti l'immagine di "quella" cannula, con tutto il bagaglio di vergogna e umiliazione, di sofferenze, difficoltà e vita, che ha comunque portato nella tua... a ricordarmi, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanto visceralmente sono stata, sono e ti saró sempre Figlia... e quanto tu sia stato, sei e sarai sempre qui, ancora MIO, ancora PADRE.
Ciao Papù!
Ciao Papù!