giovedì 25 agosto 2016

Trema la terra

Ci sono giornate come quella di ieri in cui permetto solo al Silenzio di essermi compagno.
 
Il mistero del Silenzio è che non fa mai lo stesso Rumore... a volte è bradicardico, altre è tachicardico... a volte è sussurro sospirato, altre respiro ossessivo e affannoso che stringe il petto...

Il Rumore del Silenzio accompagna le mie notti e questa notte mi è stato compagno mentre buttavo giù queste righe...

Trema la terra,

ecatombe di terrore

raggela i sogni e le speranze di ogni cuore.

Rivoli di sangue scorrono

e lacrime urlano di disperazione

misericordia invocano, tra la devastazione.

Oggi piangiamo esistenze falciate,

tele che mai più saranno dipinte di Senso,

orizzonti di Vita, che non andranno oltre il dono dell'incenso.

domenica 14 agosto 2016

Il riscatto di un'estate

Qualche giorno fa, a Robi che voleva sapere come stesse procedendo la mia estate, rispondevo con un lapidario "estate nervosa, rognosa, piatta e ombrosa". Nessuna vacanza, nessuna soddisfazione anzi rogne a go-gò dalle lezioni private e dall'attività di baby-sitteraggio, insoddisfazione crescente e sbalzi d'umore... tutte cose che avrebbero suggerito di starmi alla larga!!
 
Poi ieri pomeriggio, durante il mio giro per portare la Comunione agli ammalati, è successa una cosa. Una piccola-grande cosa che per me vale il riscatto di un'estate intera. Dopo il rito, una di loro (Italia, 94 anni) mi ha fatto una sorpresa... "In questi anni mi hai donato la gioia più grande portandomi ogni settimana Gesù. E mi hai donato tanto di te: il tuo modo di essere, di ascoltare, di voler bene anche nei piccoli gesti e nella condivisione della sofferenza che pure hai conosciuto. Questo è un piccolo pensiero per te. Non è una ricompensa, a quelle ci pensa Lui. E' un piccolo dono che ti faccio perché tu possa ricordarti di me quando non ci sarò più e soprattutto perché tu non dimentichi mai che sei uno strumento di gioia".
 
 
 
 
... e copiose scesero le lacrime! :-)


giovedì 4 agosto 2016

Striscia la notizia e (grr...) non solo!

Estate: tempo di noncurante menefreghismo automobilistico e di "posteggio selvaggio".

Tempo in cui i poveri fessi, che stanno attenti e si fanno mille scrupoli quando fanno manovra, si ritrovano di prima mattina con la macchina ammaccata, strisciata e con la vernice saltata in più punti, grazie alla strafottenza degli strafottenti...