"... Ma quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'ODORE e il SAPORE, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del RICORDO." (M. Proust - Alla ricerca del tempo perduto)
Lo chiamano "Effetto Madeleine": pensieri, emozioni e ricordi che vengono evocati da odori e sapori che hanno impregnato la nostra infanzia... il pane caldo, l'olio nuovo, il ragù, le polpette, i biscotti e le torte della domenica, il Ciobar e i "micetti" (la Calo bambina li chiamava così, in realtà sono orsetti! ^_^), le gommose che portava in dono la zia dalla Francia...
Oggi ho ricevuto un sacchetto di queste gommose... e sono tornata bambina! E ne sono stata felice.
Che immensa tenerezza, Calo! :-)
RispondiEliminaVero, verissimo....odori e sapori...sono lì immagazzinati nella nostra mente e nella nostra anima e ci premettono di fare viaggi nel tempo!
Un bacione amica cara, per un giorno tornata bambina :-)
Ancora una volta siamo accomunate da una corrispondenza nel sentire e nel ricordare! :-)
EliminaBacione ricambiato per te e per i tuoi monelli!!
Perdona la mia assenza dal Web dovuta alla redazione del testamento consigliato da una febbre influenzale di oltre 37° e trasmessa a Lina che sta molto peggio di me, ma non molla neanche un'ora di scuola.
RispondiEliminaTornerò a leggere il tuo bellissimo post ai primi segni di miglioramento del catastrofico ravvreddore...
Ciao piccolina, non brendere freddo!
Come gemellina carissima e affettuosissima pretendo la mia quota di leggittima...di abbaci!! ;-)
EliminaCari Amici, arripigliatevi!! Abbiate cura di voi e salutate presto il catastrofico malanno!
A presto!