Disincantata e dolorosa
eccola, subdola, a ferire e
avvelenare
l'anima che, incredula, si
accascia tradita.
Urge unguento di gentile
delicatezza,
spalmato per lenire
il bruciore di una ferita
inaspettata
e assorbire il livido
della sua nerbata a
bruciapelo.
E il brutto è che non ti era
stato promesso nulla.
La bugia l'hai raccontata
tu,
mentendo a te stessa.
Un dolore "vuoto", veramente difficile da viverci dentro.
RispondiEliminaL'ho provato anch'io e se avessi saputo descriverlo come hai fatto tu, mi avrebbe fatto meno male.
Ciao, notte. robi
Mi spiegheresti, per favore, cosa intendi per dolore vuoto?
EliminaPerché per me la delusione é un dolore subdolo, invasivo e penetrante...
Un dolore che fa soffrire e che puoi attribuirne la causa solo a te stesso. Sicuramente il termine che ho usato non è giusto, ma la mia sensazione è quella.
EliminaNelle mie teorie strampalate, anche la sofferenza per una delusione è un modo per vivere ancora della persona che l'ha provocata.
Ciao dal quel "pasticcio mentale" del tuo gemellino.
Boh?! Ho comunque due certezze:
Elimina1) vuoto o no, fa male
2) per essere un pasticcio mentale sei troppo ganzo
Baciuzzi siculi!
Tu chiamalo se vuoi "dolore muto", ma fa sempre male lo stesso...
EliminaBelieve me, è più indicato pasticcio!
Basin piemunteis!
Calo carissima,spero che ora che sono passati alcuni giorni dalla pubblicazione del post tu stia meglio...
RispondiEliminaChe brutto il dolore dato dalle ferite inaspettate, hai descritto nei tuoi versi come sempre tutto il tuo sentire e io ti mando un abbraccio forte,con tanti bacetti campani di contorno per scaldare il cuore....
:-))))))))))))
EliminaI bacetti campani di contorno scaldano davvero il cuore, carissima Maris. Grazie!
Beh... a certe delusioni non si fa mai il callo... ma sto meglio... anche grazie a te!
A presto!!