domenica 29 novembre 2015

Giufà-girl non si smentisce (e continua a farsi male )...

Eh già... è proprio così! :-(
Non le era bastato cadere durante l'ultima campagna di raccolta delle olive e poi portarsi in giro per giorni gambe gonfie, livide e doloranti...
Eh no, Giufà-girl la sofferenza la vuole proprio marchiata sulla pelle! E' quasi una vocazione, una missione... è come se non potesse proprio fare a meno di collezionare sul proprio corpo certi..."marchi distintivi"!
La nostra Giufà in gonnella, da qualche giorno a questa parte era impegnata in attività di "crocerossinaggio" nei confronti della madre, costretta a letto da una gonartrosi con versamento di liquido e lateralizzazione della rotula. Era stata paziente e premurosa e soprattutto brava nel prendersi cura della mamma senza creare nocumento a se stessa.
Ma siccome il combinare guai è insito nella natura della nostra Giufà-girl... ecco che l'evento doloroso non ha tardato a palesarsi, lasciandole sul corpo l'ennesimo "ricordino".
La scorsa notte la madre, ancora particolarmente impedita nei movimenti e dolorante, le aveva chiesto aiuto per essere accompagnata in bagno. Lei si è alzata di scatto e, novella SuperWoman, in pochi secondi l'ha raggiunta. Complici un po' di apprensione e un calo di pressione... ad un certo punto non ci ha visto più... ed è volata giù per terra, non prima di aver sbattuto il mento su una sedia che, presuntuosa, voleva ostacolare il suo volo...
Un taglio sanguinante ha colorato di rosso la notte. E quella povera donna di sua madre, in barba al "riposo assoluto" prescrittole dal traumatologo, con la forza di una leonessa l'ha risollevata e poi si è attivata per le medicazioni di rito.
...
Tutto è bene quel che finisce bene. Imparerà mai, la nostra Giufà-girl, a fare la bravina?! :-P

6 commenti:

  1. Trovare una persona peggio di me nell'apprensione non era poi così difficile, Eccola, la mia gemellina Giufà!
    Mi hai ricordato una chiamata della badante di mia Mamma per un'alterazione abnorme del battito cardiaco della stessa. Dopo i 12 kilometri (di cui 6 di curve) che ho percorso per raggiungerne l'abitazione, ho avuto il tempo di entrare in casa e semi svenire sulla poltrona accanto al letto della tachicardica... Inutile dire che mia Mamma si è subito ripresa e mi ha ceduto il posto nel suo letto fino al mio completo recupero dallo stordimento.
    Ti prescrivo immediatamente qualche controllino della pressione e ti proibisco le nostre apprensive alzate di scatto che accentuano i problemi in corso.
    Danni alla sedia...?
    Un abbraccio di consolazione. robi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh lo so...peggio di me non ce n'é!!
      Ho sorriso davanti all'ennesima cosa che ci accomuna...chi ha scritto che due anime non si incontrano mai per caso con noi ci avrebbe azzeccato! :)
      La sedia? Ammaccata!! E se vieni col luminol...potrai trovar tracce di sangue A+ ...
      Bacino da gemellina, da abbraccio consolata.

      Elimina
  2. Giufà-girl :D
    Però davvero potevi farti male, mannaggia... Mi raccomando, attenta con i cali di pressione (di cui so ben qualcosa anche io, con svenimenti e capogiri vari durante il corso della mia vita!), una carezza al tuo mento ferito e un abbraccio alla tua mamma che si rimetta presto e bene!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mento dolorante ringrazia per la coccola e pure mamma, che oggi é stata un cincinino meglio.
      Baciuzzi per te, carissima Maris, compagna di...svenimenti e capogiri!

      Elimina
  3. Risposte
    1. Ué, meglio, grazie... son stata affaccendata! :)
      A presto con gli aggiornamenti!

      Elimina