sabato 14 febbraio 2015

Rimpianti

Cantava il risveglio di un cuore
al calore del sole d'estate,
la sua gioiosa danza
dopo giorni di lacrime...


Cantava le emozioni
legate ad un bacio
ad un abbraccio
e a parole d'amore
sussurrate al chiaro di luna.


Cantava la speranza
di un amore che sarebbe arrivato...


 Era arrivata l'estate e il risveglio del cuore,
i pianti asciugati dalla dolce brezza dell'amore...
Era arrivato il TI AMO
e il desiderio affidato ad una stella cadente:
Desidero essere il sorriso accanto al tuo
la mattina al risveglio.
...
Cantava la speranza
di un amore che sarebbe arrivato...
Tarda d'orecchi e dura di cuore!!
Troppo presa da se stessa per accoglierlo...


E quell'amore che pure era arrivato
è ripartito e non è più tornato.

6 commenti:

  1. !!!
    Quando le parole non servono...
    Grazie per questo dono.

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  2. Lento, lento questo sole,
    lento cede, cedi anche
    tu…foglia, amore.

    Scendere è come… andare
    dove va
    chi solo si sente e sale

    in sè, dentro al suo fuoco;
    bruciando, a poco a poco, ogni tempo, ogni
    luogo.

    haffner

    P.S.: un piccolo corollario alla tua bella poesia.

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  3. :-)
    Mi mancavano i tuoi corollari che poi tali non sono! Grazie!

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  4. Certi rimpianti diventano intensi ricordi da rivivere ogni volta con differenti dosi di nostalgia e fatalità.
    Verranno altre canzoni, altre stelle cadenti, altri amori da ascoltare e da vivere per la mia dolcissima gemellina.
    Abbraccio. robi

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  5. Non credo, sai?! Chi nasce tondo non può morir quadrato...
    Cari saluti per te e Lina.

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