Cantava il risveglio di un cuore
al calore del sole d'estate,
la sua gioiosa danza
dopo giorni di lacrime...
Cantava le emozioni
legate ad un bacio
ad un abbraccio
e a parole d'amore
sussurrate al chiaro di luna.
Cantava la speranza
di un amore che sarebbe arrivato...
Era arrivata l'estate e il risveglio del cuore,
i pianti asciugati dalla dolce brezza dell'amore...
Era arrivato il TI AMO
e il desiderio affidato ad una stella cadente:
Desidero essere il sorriso accanto al tuo
la mattina al risveglio.
...
Cantava la speranza
di un amore che sarebbe arrivato...
Tarda d'orecchi e dura di cuore!!
Troppo presa da se stessa per accoglierlo...
E quell'amore che pure era arrivato
è ripartito e non è più tornato.
http://youtu.be/bVTOxjEPAIk
RispondiElimina!!!
RispondiEliminaQuando le parole non servono...
Grazie per questo dono.
Lento, lento questo sole,
RispondiEliminalento cede, cedi anche
tu…foglia, amore.
Scendere è come… andare
dove va
chi solo si sente e sale
in sè, dentro al suo fuoco;
bruciando, a poco a poco, ogni tempo, ogni
luogo.
haffner
P.S.: un piccolo corollario alla tua bella poesia.
:-)
RispondiEliminaMi mancavano i tuoi corollari che poi tali non sono! Grazie!
Certi rimpianti diventano intensi ricordi da rivivere ogni volta con differenti dosi di nostalgia e fatalità.
RispondiEliminaVerranno altre canzoni, altre stelle cadenti, altri amori da ascoltare e da vivere per la mia dolcissima gemellina.
Abbraccio. robi
Non credo, sai?! Chi nasce tondo non può morir quadrato...
RispondiEliminaCari saluti per te e Lina.