mercoledì 7 gennaio 2015

Così come viene

Occhi fissi su una pagina bianca


che attende solo di essere vergata di Senso.


E accade, così come viene,


con una lacrima grande come il mare,


che lascia addosso il sale della vita,


che traccia sorrisi


lungo traiettorie di brividi e lividi,


di respiri e battiti.


Sorrisi


angoli di luce che promettono pioggia nel deserto,


brezza che accarezza,


sole dentro.


E allora scrivo, così come viene,


perché si legga, vero su bianco,


il labiale dell'Infinito che ho dentro.

6 commenti:

  1. E si legge con grande piacere. Bella, spontanea!!
    Ciao, serena notte. Pat

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  2. :-) Grazie!
    Serena giornata a te!

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  3. Ho letto nel tempo altre tue poesie ma questa, a mio modesto avviso, è la più bella che ricordi. Scorre leggera con apparente semplicità che sottende però spazi di complessità interiore non comuni.
    Complimenti ancora.
    haffner

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  4. Detto da te é un'emozione oltre che un onore: grazie!!
    Forse dovrei lasciarmi andare più spesso al "così come viene"! :)
    Buona serata!

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  5. Con "angoli di luce che promettono pioggia nel deserto" e "il labiale dell'infinito che ho dentro" mi hai stordito di bellezza narrativa.
    Ciao gemellina stupenda! robi

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  6. Arrossisco sorridendo... o sorrido arrossendo? ^_^
    In realtà il primo pensiero è stato: "Marchi male, Calo! Un gemellino che hai, lo stordisci così?"
    Al primo pensiero, però, ne è subentrato un altro: "Meglio stordito da me, piuttosto che dalle follie del berlufolle!!" :P
    Ciao gemellino ganzissimo!

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