lunedì 10 novembre 2014

Tra i quotidiani frammenti d'infinito... Ciò che inferno non è!

Potrebbe sembrare una frase ad effetto. Non lo è. E' una conquista che profuma di consapevolezza e sprona a vivere la vita con serena inquietudine.

Tutta colpa di un libro, un libro tra le cui righe l'occhio si perde e anche il cuore resta invischiato.

Anzitutto perchè quel libro ha radici profonde tra i colori e i profumi della Tua Terra, una terra che sembra costruita sul paradosso, che incanta ed incatena, che cade, sconfitta dai suoi stessi figli, ma che si riscatta grazie ad altri Figli, impastati di amore e di dolore, che dignitosamente soffrono e sperano, lottano e amano, affinchè la Vita possa essere compresa e non compressa e venga meno la logica della "sottrazione", quella cioè che impone di togliere la Vita e l'Amore da tutte le cose.

Uno di questi Figli aveva una speranza certa: "Togli l'Amore e avrai l'inferno. Metti l'Amore e avrai ciò che inferno non è".

Occorre imparare l'Amore per non restare analfabeti della vita, occorre farsi dono, occorre riparare, riannodare, restaurare, ricominciare, riconciliare. Occorre sacrificio, occorre cioè rendere sacro, e custodire, il destinatario (persona o cosa) del tuo fare. Occorrono piccoli e significativi gesti d'amore, perchè NIENTE E' PERDUTO DI CIO' CHE E' VISSUTO NELL'AMORE. Rimane. In quotidiani frammenti d'Infinito.
Avanzi nella lettura. E proprio quando occhi e cuore prendono il largo, qualcuno ti ricorda che l'Infinito non sta "solo" nei libri, ma in ogni vita che cerca il suo significato.


...


E' sabato 8 Novembre e ai Cantieri Culturali alla Zisa Alessandro D'avenia, l'autore di quel libro, ti parla di un sorriso disarmato e disarmante, quello di 3P: Padre Pino Puglisi.



Lo fa sorridendo. E sorridi anche tu: quelle di D'Avenia non sono mai "solo" parole! E' così anche stavolta, sono parole che danno alla luce emozioni di tempesta interiore e danno luce a quell'angolo di cuore che sente forte il bisogno di terraferma ma anche, irresistibile, il richiamo del mare...

E quando, a fine incontro, ti avvicini per la firma della tua copia... nelle parole e nella stretta di mano che vi scambiate c'è la scoperta che la tua serena inquietudine non era spenta, covava, come brace sotto la cenere, insieme ai tuoi desideri più grandi. Compreso quello di continuare a dirti e a darti attraverso la scrittura.




Grazie Alessandro!

8 commenti:

  1. sempre Calo, sempre darsi e dirsi, dare e dire :)

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  2. Bravo Alessandro e brava tu che sai cogliere queste perle e infilarle una a una in forma di collana con rara sensibilità.
    Buona giornata Calo.
    Con affetto amicale.
    haffner

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  3. :-) Dare voce all'Infinito che abbiamo dentro e "renderlo sacro" nella condivisione!!
    Lo dico a me... e lo dico anche a te: non rinnegare te stessa, dilata la tua anima a consenti di farlo a chi ha il dono di incrociarti sulla tua strada!
    Ti voglio bene

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  4. A volte abbiamo solo bisogno di una spinta... o di una sventola tra capo e collo... per riportare alla luce quell'Infinito che la Vita ci ha ficcato dentro il cuore.
    Io ho solo aperto la diga alle emozioni e alle parole...
    Grazie per le tue parole e per il tuo affetto.

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  5. E così mi hai fatto conoscere di più questo giovane scrittore che hai portato nella tua isola dei "vipposi". Di te, qualcosetta sapevo già...!
    Ciao gemellina. robi

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  6. Il tuo "pensiero immaginato" della mia isola dei vipposi mi è stato di buon auspicio!!
    E' stata un'esperienza di quelle che lasciano il segno... felicissima fui... e lo sono ancora adesso!! :-)
    Se può interessarti... il 21 Novembre Alessandro D'avenia sarà a Torino al centro Congressi Unione industriale...
    Baciottini siculi per te e Lina!

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  7. Tempo fa, credo fosse dicembre, Robi mi ha consigliato di conoscerti, poi mi è passato di mente, smemorata come sono mi succede spesso.
    Il tuo commento mi serve da pretesto per arrivare qui.
    Piacere di conoscerti. Piacere di conoscerti con questo libro qui, che a me è piaciuto un sacco. Anch'io ho rischiato di incontrare D'Avenia, ero già euforica all'idea, poi però (ed è un però positivo) proprio il giorno in cui lui era a un passo da me io ho iniziato a lavorare, perciò sarà per la prossima volta! :)
    Buona serata Calo!

    Elisa

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  8. Benvenuta in questo spazio Elisa! Grazie per la tua visita!
    Permettimi di ringraziare Robi e Alessandro che... "ci hanno messo lo zampino" perchè le nostre strade si incrociassero! ^__^
    Non so se anche per te vale quanto sto per scriverti... ma dopo aver letto questo libro... niente è più lo stesso!
    Buon fine settimana!

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