Una giornata al mare le aveva bruciato la pelle
ora l'attendeva una notte inquieta e ribelle.
bendaggi ghiacciati le avevano donato refrigerio
fin quando quel brivido, caldo e deleterio,
l'aveva svegliata e provata.
Era un tizzone così acceso e incandescente
che per lenire quel fastidio avvolgente
si era sdraiata per terra,
forzato armistizio ad una guerra
che solo frescura bramava.
Una brezza dolce e inaspettata
le aveva chiuso gli occhi e l'aveva portata
sull'altalena che in un tempo passato
ad un albero d'ulivo aveva legato
solo per lei il suo papà.
"PAPA' FAMMI VOLARE!"
Ed ecco che quel dondolare
come un pendolo segna i rintocchi di un tempo felice,
di una melodia contemplatrice
in cui ogni nota è ricca di ricordi, ricca di Vita.
Come quando lui le insegna a fare il nodo e il doppio nodo alle scarpe,
o le fa fare il cavalluccio,
o le fa la "cicchirignola,
quella coccola antica e sempre nuova
che le manca tanto, ora che è sola.
Come quando lui le insegna a ballare il valzer e la mazurca
e lei, di contro, lo trascina nei trenini dei cenoni di capodanno,
come quando giocano a braccio di ferro, a dama o a carte
e lei perde sempre
e lui vince ad arte.
Come quando non c'è scesa a Palermo senza panino con le panelle,
o quando si ritrovano a mangiare fave bollite pucciate nell'olio nuovo,
oppure pane, ricotta salata, cipolla e pomodoro...
gustosa genuinità di un rituale "solo loro"
dinanzi ad un complice, culinario capolavoro.
...
Viaggia la mente sull'altalena dei ricordi
sospinta da una brezza che profuma di nostalgia e tenerezza.
Scesa da lì, la sospinge la certezza
che la luce di quell'Amore
resterà per sempre nei suoi occhi e nel suo cuore.
Allora, ben vengano le scottature al sole, mia cara!
RispondiEliminaSì, perché i tuoi ricordi mi hanno catapultata in quei dolci quadretti familiari, facendomi sentire davvero i profumi, vedere i colori e percepire tanta ingenua, genuina felicità di bambina.
Un caro saluto e un abbraccio con tutti i miei rami. :-).
Nadia
Hai ragione Nadia, erano giorni in cui chiara e precisa era la sensazione di felicità!
RispondiEliminaMi fa piacere che la "catapultata" ti sia piaciuta, e ancor di più l'abbraccio a pieni rami...grazie sempre!! :)
Baciottino della buonasera!
Che bei ricordi, dondolarsi su essi è piacevolissimo.
RispondiEliminaMolto bella, letta con piacere!
Ciao, un caro saluto. Pat
Ma ciaoooooooooooooo!!
RispondiEliminaGrazie per il piacere con cui hai letto il mio scritto!
A presto!
Complice il sole ancora una volta mi hai fornito la prova che anche tu, amica, hai forti radici interrate nel sogno e nel cuore.
RispondiEliminaCiao anima bella.
haffner
Se non fosse stato così...mi sarei persa!
RispondiEliminaSempre grazie per quello che di me leggi tra le righe dei miei scritti.
Ciao anima bella!
mi fai venire in mente anche i miei ricordi...
RispondiElimina... averne è un dono grandissimo!
RispondiEliminaBentrovato!
Il tuo commento da me ha avuto il potere di farmi riandare sui vecchi libri di un tempo. Si, cara amica, come scriveva Friederich Nietzsche "ovunque esista follia, esiste anche un granello di genio e di saggezza, qualcosa di divino".
RispondiEliminaCiao anima bella.
haffner
Che grande Verità mi hai ricordato! Grazie!
RispondiEliminache dire dopo questi emozionanti commenti? Un abbraccio a tutti!
RispondiEliminaEhm... vuoi fartela franca con un abbraccio, che per di più devo condividere con tutti?! ^_____^
RispondiEliminaIronia a parte... GRAZIE per il posto che, silenziosamente, hai preso accanto a me su quell'altalena...
A presto!