Non so se è l’atmosfera di questa notte non fatta per il sonno… o la serena inquietudine che fa festa ogni anno di questi tempi… non so cosa sia questo traffico di emozioni e ricordi che ho nell’anima e nel cuore… So soltanto che sento impellente il bisogno di andare fino in fondo e di fissarlo. Vero su bianco.
Ed eccoli qui, frammenti di vita vissuta di una ME che a volte odio e a volte amo. Io… in bilico tra slanci di cuore e improvvise ritrosie… tra dolcezza e "infiammabilità"… tra generosità e viscerale possessività… e via via… fino in fondo… fino a quella corazza che è tale solo di nome, perché di fatto si scioglie allo scorrere della prima lacrima...
Io e le mie radici, i miei valori… incastonati nel cuore come le tessere di un mosaico… e ognuna è stata voluta e difesa con le unghie e con i denti… Fino in fondo… Per ogni volta che ho regalato una speranza anche a costo di rimanerne priva… per ogni volta che con gli occhi ho guardato avanti e il cuore è rimasto qualche passo indietro… per ogni volta che i miei sfoghi hanno avuto la voce del silenzio e il sapore delle lacrime…
Fino in fondo ai paradossi del mio cuore… perché quasi niente gli resiste, quando caparbiamente insiste. Fino in fondo. Perché è l’unico modo di amare che ho.
Lo so.
RispondiEliminaVorrei conoscere il tono di quel LO SO... Perchè potrebbe sembrare un commento lapidario, ma in realtà nasconde "un mondo"... Non è vero?!?
RispondiEliminaGrazie!! ^_^
La seconda che hai scritto con tutta l'intensità possibile. Ciao
RispondiEliminaCi avrei scommesso! Un abbraccio.
RispondiEliminaAmare fino in fondo è amare con tutto se stessi ed è una cosa grande, grande, grande, anche se poi c'è tutto e il contrario di tutto. E' lo slancio di chi chiede di esistere per come è, e vuoi che non ci sia un po' si sofferenza per questo?
RispondiEliminaE' il minimo che possa esserci, ma vuoi mettere quello che ti rimane dentro di te e dentro chi ha la fortuna di viverlo insieme a te?
Mia cara Calo, lascia che ci siano tutte quelle contraddizioni di cui hai parlato, fanno parte di te, fino in fondo e guai se non fosse così. :-)
Ciao e buona serata.
Fino in fondo...anche a costo di capocciate e cicatrici. Alla fine quel che più conta è l'Amore che si è donato!
RispondiEliminaBuona serata a te! ^_^
Avevo lasciato un commento al tuo splendido post ma sono stato respinto con la seguente frase:"Inserisci un indirizzo e-mail che non sia falso"???
RispondiEliminaCon stima.
haffner
Uff... ma com'è possibile! Io non respingo proprio nessuno!!
RispondiEliminaPerò... buongustaia la piattaforma... chissà che bello il commento che mi avevi donato... :(
Un vero pensiero non ha
RispondiEliminainizio preciso, e così
il vento che naufraga,
il risvegliarsi dei limoni,
o un giorno che cifra
l'anima. Fermati
se puoi, contempla
e la voce dimenticata
una volta ritrova.
Con calma corteggia
l'ora e la musica lontana
e fai come la prima volta
fa chi si innamora.
Riflessioni leggendo il tuo post.
Con stima.
haffner
^_^ ^_^ ^_^
RispondiEliminaGrazie, grazie e ancora grazie per questo dono che mi hai fatto!
Hai toccato corde ed emozioni profonde, hai permesso con pochi versi che le lacrime scendessero libere, silenziose e grate. E a volte c'è bisogno solo di questo. Grazie!
ehi voi due h&C, non vale procurare brividi sulla pelle calda dei trenta gradi di stasera...!!!
RispondiEliminaCiao poeti nel cuore e nell'anima (potrebbe essere il titolo di una canzone). Il vostro robi.
:-) :-) :-)
RispondiEliminaSorrido, amico mio. Sorrido perchè nell'incontro con Haffner c'è il tuo zampino! :-)
Non vale procurare brividi?!? Ma davvero?! No... perchè... un uccellino mi ha detto che nei prossimi giorni, forse domani,di brividi potrebbero arrivarne ancora... Mah!!! ^_^
Un caro saluto a te e Lina.