questi giorni nebbiosi densi di lacrime che scendono dai vetri delle finestre sul mondo... saranno spazzati via dalla speranza che porterà ancora una volta un nuovo sole a scaldare le pareti della nostra anima... .. un abbraccio mauro
Bellissimo, "non sempre il calore basta a scaldare le pareti dell'anima". In poche parole una grande verità che, a essere sincero, mi coccola come un pensiero apre nuove prospettive, l'attesa del raggio di sole che arrivi per essere definitivamente il calore giusto che serve. Insomma, non è speranza, ma voglia di credere in positivo.
Quando hai paura del domani, sdraiati sopra un letto di sorrisi, copriti con petali di speranza, spegni la luce dell'incertezza e aspetta il sorgere del sole... sorge sempre e manda via grandine e pioggia, sai?
Che la si chiami speranza o voglia di credere e di pensare in positivo... è comunque un qualcosa che ha i contorni... e i contenuti più rosei del grigiore che ci troviamo a vivere di questi tempi... Lieta di averti donato una coccola. ^_^
Fino ad ora mi ero limitata "a guardare le nuvole su un tappeto di fragole..." :-) Da domani mi attrezzerò per seguire il tuo consiglio! :-) :-) Sempre grazie!!
Proprio così, non sempre il calore basta. Molto intensa.
RispondiEliminaCiao, Pat
arriverà altra pioggia, altra grandine e altra nebbia ad alimentare la nostalgia e la speranza, sopite ed abbracciate dentro l'anima.
RispondiEliminaCiao mia intensa gemellina. Abbraccio. robi
... e quando il calore non basta... bisogna comunque attrezzarsi per non soccombere!!
RispondiEliminaSempre grazie. Ciao!
Così sentenziò il poetico gemellino del meteo :-) :-)
RispondiEliminaAbbraccio ricevuto e ricambiato.
questi giorni nebbiosi
RispondiEliminadensi di lacrime che scendono
dai vetri delle finestre sul mondo...
saranno spazzati via dalla speranza
che porterà ancora una volta
un nuovo sole a scaldare
le pareti della nostra anima...
..
un abbraccio
mauro
Un nuovo sole porterà luce e calore nelle nostre vite e ci condurrà fuori da questo inverno rigido e nubiloso. Voglio crederci.
RispondiEliminaGrazie perchè ci sei.
Bellissimo, "non sempre il calore basta a scaldare le pareti dell'anima".
RispondiEliminaIn poche parole una grande verità che, a essere sincero, mi coccola come un pensiero apre nuove prospettive, l'attesa del raggio di sole che arrivi per essere definitivamente il calore giusto che serve.
Insomma, non è speranza, ma voglia di credere in positivo.
'notte! :-)
Quando hai paura del domani, sdraiati sopra un letto di sorrisi, copriti con petali di speranza, spegni la luce dell'incertezza e aspetta il sorgere del sole... sorge sempre e manda via grandine e pioggia, sai?
RispondiEliminaUn abbraccio forte forte, Calo!
Nadia
Che la si chiami speranza o voglia di credere e di pensare in positivo... è comunque un qualcosa che ha i contorni... e i contenuti più rosei del grigiore che ci troviamo a vivere di questi tempi...
RispondiEliminaLieta di averti donato una coccola. ^_^
Fino ad ora mi ero limitata "a guardare le nuvole su un tappeto di fragole..." :-)
RispondiEliminaDa domani mi attrezzerò per seguire il tuo consiglio! :-) :-)
Sempre grazie!!
con le tue risposte ai commenti riesci sempre di più a far sorridere l'incazzoso...!
RispondiEliminakissettino. robi
Bene!! :-)
RispondiEliminaOra... dopo aver fatto sorridere l'incazzoso... l'arduo compito di stanare il...teneroso!
Io... speriamo che me la cavo! ;-)