Ci sono giorni in cui la mente si diverte a giocarmi brutti scherzi... e allora puó accadere, come oggi (proprio oggi!!), che tra le migliaia di ricordi che potevano riaffiorare alla memoria degli occhi e del cuore, mi si pari davanti l'immagine di "quella" cannula, con tutto il bagaglio di vergogna e umiliazione, di sofferenze, difficoltà e vita, che ha comunque portato nella tua... a ricordarmi, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanto visceralmente sono stata, sono e ti saró sempre Figlia... e quanto tu sia stato, sei e sarai sempre qui, ancora MIO, ancora PADRE.
Ciao Papù!
Ciao Papù!
Sai la mente è strana...
RispondiEliminaE la memoria ci ripropone anche tutti i passaggi di tristezza assoluta morale e visiva.
Ho ricordato con una preghiera il tuo caro Papù.
Ciao tu. Aspetto notizie di esami.
Grazie di cuore.
EliminaAspetto anche io!
Noi, sempre Figlie... e loro, sempre Padri.
RispondiEliminaNon servono altre parole, tutto è racchiuso nel nostro cuore.
Leggo i commenti qui sopra e spero che arrivino notizie buone... non fatemi preoccupare nè tu, nè Robi.
Baci.
Hai ragione, Maris, non si smette mai di essere figlie di cotanti Padri!!
EliminaTranquilla Maris, aspetta con noi!! ;-)