domenica 4 febbraio 2018

L'Infinito è nel cuore dell'uomo e non altrove

Sono giornate un po' così... di poco sonno e di "traffico" nella mente, nel cuore e nell'anima. Giornate di vento spaventoso che squassa pensieri e fondamenta. Oggi sono andata al mare... con in testa le parole di un ritornello (che poi è il titolo del post), ascoltato distrattamente (ma poi mica tanto!) qualche sera fa in tv... Ed ecco cosa ne è scaturito...
 
 
 
C'è uno spettacolo più grande del mare: il cielo! E c'è uno spettacolo più grande del cielo: l'Infinito nel cuore dell'uomo! Che quando è ferito - anzi, soprattutto quando è ferito!- si fa piccolo piccolo… diventando finitezza... bramoso di mani che sappiano ricomporre e sanare... e di occhi capaci di “guardare ampio”, restituendo sconfinatezza alla bellezza che da sempre gli appartiene.


4 commenti:

  1. Conosco quella posizione della mia gemellina davanti al mare. C'è tutto il suo post in quel nostalgico raccoglimento e si merita carezze di mani che sappiano ricomporre la sua sconfinata immensità interiore.
    Bacio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se piango adesso, mentre fuori sta diluviando, le lacrime danno meno nell'occhio... ;-)
      Grazie per le tue parole Robi, grazie di cuore!

      Elimina
  2. Quando metti su carta (anche se in senso figurato!) questi pensieri e dai corpo alle emozioni, rendendo partecipi noi altri della poesia che scaturisce dalla tua anima, mi lasci sempre con i brividi addosso.
    Ti abbraccio, carissima Calo.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il riscontro della tua anima e del tuo cuore é una coccola, cara Maris! E la condivisione che facciamo di noi su queste pagine ci fa un gran bene, l'ho sempre detto!
      Abbraccio ricambiato, da 4 baciuzzi accompagnato!

      Elimina