venerdì 29 dicembre 2017

Quando un libro (e un ricordo!) ti fregano...

In questi giorni di vacanza e di freddo freddissimo cui non sono abituata, mi piace starmene sul divano, accucciata al calduccio dell'abbraccio del mio plaid morbidoso.  Guardo la tv, smanetto al portatile, oppure leggo.
Ieri, mentre mi beavo della lettura in compagnia del mio nuovo amico (il KOBO AURA regalatomi a Natale da fratello e cognata) è successo l'imprevedibile. Arrivata ad uno dei momenti clou di DODICI RICORDI ED UN SEGRETO, il libro che mi sta accompagnando in questi ultimi giorni dell'anno, la "Canzone per Aura" mi si è ingroppata in gola, soprattutto il finale...

"... e poi metti i tuoi piedi sui miei
balleremo una danza infinita
dove sono é ovunque tu sei..."
 
Hanno sorriso gli occhi e ha sorriso il cuore, per un gesto che tante volte ha visto i  miei piedini ballare su quelli di papà. Un gesto che, inaspettatamente, si è fatto prepotentemente presente come tenero ricordo che scorre nitido, intenso e vibrante, come lacrime di gioia silenziose e grate.


5 commenti:

  1. Un'altra bella immagine dei tuoi teneri ricordi.

    Ciao gemellina Calo, buon Anno a tutti.

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    1. Giá... inaspettata e meravigliosa.
      Ciao Robi, buon Anno a voi.

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  2. Tenerezza pura. Conosco quelle lacrime silenziose e grate e sono segno di animo sensibile e ciore grande...
    Un bacione e con affetto auguri per questo nuovo anno che sta per iniziare! Che porti serenità e forza...e gioia :)

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    1. Ovviamente!! :-)
      Grazie per gli auguri, che ricambio con l'augurio di benedizioni per te e i tuoi cari!
      Al prossimo anno!

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