C'è un avverbio siciliano, che in italiano si traduce con “è facile”, “è possibile”, o più semplicemente “magari”, che mi piace usare spesso, perché sa di apertura, di orizzonti di speranza.
Questo avverbio, OGGI, ha un significato decisamente evocativo e simbolico, per i siciliani e non solo: “capàci”!
E allora, se DAVVERO non vogliamo dimenticare, a chi ancora oggi ci vuole piegati, rassegnati e sconfitti, DIMOSTRIAMO con l'onestà del nostro quotidiano impegno e con il coraggio, la dignità e l'orgoglio di chi barcolla ma non molla, che “sì, capàci ca cià putemu fari!”
Sì, davvero sì: capàci!
RispondiEliminaTi abbraccio forte, Calo carissima...non occorre aggiungere nulla perchè nel tuo post c'è tutto. Grazie!
:-))))
EliminaGrazie a te, Maris carissima!
Nella testa io sono "capàci", ma non basta.
RispondiEliminaCiao gemellina coraggiosa!
Periodo negativo andante?
EliminaCosmicamente pessimista in attesa del nulla.
EliminaEd è pure terminato il Giro d'Italia.....
Azz... :(((
Elimina