Scartavetrare l'anima fa paura.
C'è la paura del dolore per i graffi a vivo, la paura di levigare e perdere delle asperità che comunque ti appartengono, la paura di rimanere debole e vulnerabile e dover ammettere che "ormai é troppo tardi".
Scartavetrare l'anima richiede coraggio, per vincere le resistenze del "sto bene cosí" ed infine ammettere che era ció di cui si aveva veramente bisogno.
Scartavetrare l'anima, a volte, è un male necessario.
Arrivano davvero momenti così, in cui tirar fuori il coraggio per affrontare quell'intervento su noi stessi che apporterà (non senza dolore) cambiamenti più o meno grandi. E poi ci si rimette in cammino...
RispondiEliminaUn bacio grande, Calo carissima. Grazie per le riflessioni che sempre generi con le tue parole!
Sono stati d'animo, momenti, pit stop di un'esistenza. Dolorosi ma salvifici.
EliminaGrazie a te cara Maris, perché ci sei sempre!
Io ho finito la carta vetrata.....
RispondiEliminaFai un buon lavoro!
Ciao gemellina.
...ed io che volevo rifornirmi da te!!
EliminaPazienza! ;-)
Abbaci siculi.