giovedì 10 novembre 2016

Ogni cosa a suo tempo

Nei giorni scorsi mi è successa una cosa (di cui però non voglio parlare, per non darle più importanza  di quella che merita ^_^); una cosa che mi ha lasciato dentro un dispiacere misto ad amarezza, ma che mi ha fatto riflettere. Su cosa?
 
Sul fatto che talvolta il nostro dire e il nostro fare siano precipitosi, come il mandorlo, che fiorisce per primo mentre il suo frutto viene mangiato per ultimo. E forse, invece, sarebbe necessario riconoscere il Dono del Tempo, come il gelso, che fiorisce per ultimo e il cui frutto viene mangiato per primo.

4 commenti:

  1. La mia gemellina riesce a mettere in poesia anche i passaggi incerti della vita.

    Consigliata marmellata di gelsi alle mandorle.....
    Ciao piccolina, buona giornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Poesia poca, gastrite tanta. Declino il consiglio della marmellata e attendo giornate migliori.
      Ciao!

      Elimina
  2. Calo, amica cara, già questo piccolo post è una perla di saggezza secondo me, quindi non importa sapere la "cosa" da cui è scaturita la tua riflessione...hai tradotto in parole un concetto così importante e lo hai fatto a modo tuo, poetico e denso di sensazioni ed emozioni...grazie per la condivisione!
    Un abbraccio forte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lungi dal voler esprimere qualcosa di poetico o saggio...ma alla fine é quello che ci avete letto! É che mi volete troppo bene!!
      Ciao Maris, grazie a te!

      Elimina