mercoledì 19 ottobre 2016

Io... canto!


Ci sono momenti

che segnano esistenze,

ricamano cicatrici di sofferenze

e gonfiano di urla e lacrime il cuore e le sue stanze.


Ci sono momenti

che chiedono solo una valvola di sfiato,

un bisogno saziato,

un quieto vivere ritrovato.



In questi momenti io canto

e do voce a quanto mi frigge dentro.

Canto sottovoce o a perdifiato,

canto gli acuti e i bassi della mia vita,

gli adagi, gli allegretti e le sue pause.


Canto e mi svuoto,

mi libero e guardo lontano.

Canto e vibro,

ringrazio… e amo.

6 commenti:

  1. E' il canto che capisco di più perchè mi appartiene in tutte le sfumature che hai descritto.

    Canta gemellina, ti ascolto nel cuore.

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    1. Questione di feeling e di sfumature gemellinesche ^_^
      Quel "ti ascolto nel cuore" é balsamo di consolazione...GRAZIE!
      Abbacio grande!

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  2. Il canto...che cosa magica e liberatoria!
    Quando è esteriore, cioè udibile con le orecchie, ma anche quando è interiore e, come ha scritto mirabilmente il nostro Robi, si puàò ascoltare el cuore...
    Ti mando un abbraccio gonfio di fiato per cantare ancora, sempre, carissima Calo!

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    1. Perdona l'errore: "si può ascoltare nel cuore"...

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    2. Grazie mille, carissima Maris! (E te lo sto dicendo cantando! ^_^)

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