lunedì 30 maggio 2016

A volte ritornano


Già, è proprio così… A volte ritornano e tu stenti a riconoscerli.
 
Forse perché è stato così bello liberarsene e vivere senza, che hai fatto di tutto per dimenticarli… forse perché hai creduto che non avrebbero mai più incrociato i sentieri della tua esistenza… o forse, più semplicemente, perché hanno cambiato forma ma non sostanza…
 
Prima erano strette e crisi di fame d'aria e pianto… ora senso di oppressione, vista annebbiata e svenimenti, che si palesano specie di notte, specie quando mamma sta male…
 
E' come se il mio corpo si rifiutasse di vivere altri momenti di paura ed apprensione… che peraltro dovrei affrontare “da sola”…
 
 
Occorre una nuova presa di coscienza e una nuova ripartenza. Avrei voluto impegnare le mie energie in altro… E vabbè, comincerò da me!


8 commenti:

  1. Ripasserò con maggiore calma, Calo, ma non potevo non lasciarti un abbraccio dato col cuore.
    A volte ritornano, purtroppo è vero...ma si può essere più forti di loro! Io ci credo profondamante e so che tu puoi farcela!!

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    1. Come ho scritto al mio migliore amico, che é neurologo, scriverne é stato già abbattere un blocco...
      Urge lavoro certosino su me stessa.. a piccoli passi si fa!
      Grazie di cuore Maris!

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  2. Cara gemellina,
    il tuo gemellino sta a galla solo con la chimica, ma non gli mancano ugualmente i momenti di onde insidiose.
    Spero che la volontà di ricominciare da te sia un aiuto immediato, ma vorrei che un addetto a queste dolorose "ombre" (ad esempio il tuo migliore amico) ti aiutasse ad uscirne.
    Nessuno può capirti più di me e spero che ti sia di sollievo.
    Abbraccio, carezza e bacio della buonanotte. robi

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    1. Pensare a te mi ha dato la forza e il coraggio per scrivere questo post e per scrivere al mio amico che, per la cronaca, vive e lavora più vicino a te (a Crema) che a me! Per intanto mi faccio bastare i " contatti tecnologici", ma conto in un incontro a quattr'occhi quando scenderá in ferie...
      Voglio provare a combatterli questi attacchi di panico: voglio farlo per me, per i miei...e anche per Te...tu non sai il bene che mi ha fatto questo tuo commento!!
      Abbacio forte forte!

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    2. ...il cuore gemellino lo sente tutto il tuo pensiero e il tuo affetto...
      ...
      Grazie!

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  3. Leggere ciò che leggo mi costringe ad andare più in punta di piedi di quanto non sia abituato a fare, quando transito in casa d'altri.
    Ma provo a mettermi nei tuoi panni, nel senso di chi riceve visite in casa, e non mi piacerebbe l'atteggiamento troppo riguardoso e neanche la distanza che da esso ne potrebbe scaturire, per cui voglio dirti che conosco la tua determinazione, anche delle insicurezze nascoste in quella, ma sono certo che possiedi ogni possibilità di superare questo momento non facile per te. Non mi sento di ostentare un'amicizia profonda che non c'è, ma posso dirti che non puoi sentirti completamente sola, perché per quanto possa rappresentare questa pagina e anche se non molto, hai un sostegno silenzioso ma vero.

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    1. C'è tanto di vero in quello che hai scritto e ti ringrazio, Gianni. Anche per il tuo sostegno "in punta di piedi".

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