Complice l'ultimo post della mia amica Maris, che ha donato ai suoi lettori un riepilogo annuale delle letture fatte nel 2015, anche a me è venuta voglia di scrivere un post in tema! :-)
Nell'anno ormai trascorso ho letto 25 libri, molti dei quali mi hanno donato delle letture "nelle mie corde" e di questo non posso che essere soddisfatta e grata, anche perché ho provato a spaziare tra autori e generi diversi!
Giudicate voi: eccola qui, la mia personalissima Hit Parade delle letture 2015!
25) L'AMORE QUANDO C'ERA - Chiara Gamberale
Non è il miglior libro della Gamberale, ma è comunque un libro leggero, scorrevole e veloce da leggere, una riflessione sulle difficoltà, più o meno grandi, che l'essere umano incontra nell'amare. Di certo l'Amore è sicuramente meglio quando c'è!
24) LA FORTUNA NON ESISTE - Mario Calabresi
Durante un viaggio in America il giornalista Mario Calabresi incontra tanta gente, uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi, e racconta le loro storie. Nato come esperienza di giornalismo, questo libro è un elogio della dignità, della volontà e della voglia di fare. Perché come ricorda il caro buon vecchio Seneca "la fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione".
23) LE CITTA' INVISIBILI - Italo Calvino
Un dialogo in cui Marco Polo descrive all’imperatore dei Tartari, Kublai Khan, una serie di città, alcune reali, altre immaginarie, frutto della sua fantasia. Forse non ero preparata a questa lettura, che va affrontata con attenzione e lucidità, tant'è che in alcuni punti mi son proprio persa! :-( A conferma di questo, il fatto che ho segnato un'unica frase, questa: “L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”
22) UNA VITA SOTTILE - Chiara Gamberale
Un libro sull'anoressia (mai prepotentemente evidente, ma palpabile tra le righe), di cui la scrittrice ha sofferto nell'adolescenza. Un tema pesante, trattato però con delicatezza, attraverso la storia di un'adolescente che ama raccontarsi e scrivere di sé e di ogni persona che è stata importante nel suo percorso e che non ha problemi a parlare della sua malattia, che le fa temere l’incontro con la bilancia e persino con l’aria di ogni respiro, perché potrebbe farla ingrassare. Penso che andrebbe letto nelle scuole.
21) ARRIVANO I PAGLIACCI - Chiara Gamberale
Non è il libro della Gamberale che preferisco, ma mi ha comunque intrigato perché la scrittura è la coprotagonista invisibile della storia! La protagonista in carne ed ossa deve trovare il coraggio per iniziare una vita tutta nuova. Allora scrive, e lo fa per non avere paura, per non dimenticare il senso delle persone e delle cose che sono stati il suo mondo fino a quel momento. Scrive una lettera ai nuovi inquilini che abiteranno la casa dove ha vissuto con la sua famiglia e lo fa prendendo spunto dagli oggetti che rimangono nell'appartamento e di quei pochi che porterà con sé. Ed è attraverso i funambolici intrecci in cui si snoda questa lettera che si arriva al finale inaspettato e al motivo per cui sarà “costretta” a lasciare quella casa...
20) NON CHIEDERE PERCHE' - Franco Di Mare
Lettura indotta dalla visione del film L'angelo di Sarajevo con Beppe Fiorello. Reportage giornalistico ed esperienza umana si fondono in un connubio talmente credibile e convincente da poter affermare che di fronte alla follia umana l'Amore è davvero l'unico e il solo atto di follia cui dovremmo aspirare.
19) MEMORIE DAL SOTTOSUOLO - Fedor Dostoevskij
Una letturina niente male! Un'opera che prende vita da un tormento interiore, da un male di vivere, da una solitudine affettiva e sociale, da una insoddisfazione crescente e avvolgente che, sempre più, trascineranno il protagonista nel sottosuolo della sua esistenza, nell'abisso della sua anima.
Amore e odio quello che si prova (e che ho provato!) nei confronti di questo uomo senza volto che offre un'immagine raccapricciante del suo vissuto, che a volte irrita e altre commuove, ma sempre destabilizza chi lo legge!
18) BRACCIALETTI ROSSI - Albert Espinosa
Un libro che ho regalato e che dopo pochi giorni ho preso per me. Un libro che mi ha fatto riflettere sui miei "amarilli", cioè quelle persone speciali, capaci di scaldarmi e avvolgermi come il sole, di far uscire fuori il meglio di me e di lasciare un segno indelebile nella mia esistenza, anche se non li frequento assiduamente. Non è la storia dei "Braccialetti” televisivi, e non è nemmeno una storia triste: è la storia di un uomo che dal cancro ha imparato che perdere una parte di sé non è una sottrazione di vita, ma un’occasione per guadagnarne di più. Una lezione di vita che mi ha lasciato il sorriso sulle labbra.
17) IL TEMPO CHE VORREI - Fabio Volo
Una riflessione, ora allegoricamente leggera, ora realisticamente profonda, sul valore del Tempo e sul suo scorrere senza che ne apprezziamo fino in fondo il senso. Sebbene non sia una fan sfegatata di Fabio Volo ho comunque apprezzato questa lettura che è un invito ad avere meno rimpianti e più speranza.
16) QUATTRO ETTI D'AMORE, GRAZIE - Chiara Gamberale
Studi psicologici e di marketing aziendale dicono che il nostro carrello della spesa parla di noi e che il nostro modo di girare fra i corridoi dei supermercati racconta il ritmo e il senso che diamo alla nostra vita. Ed ecco che le due protagoniste di questa storia, in un continuo gioco di equivoci e di proiezioni, spiano i rispettivi carrelli della spesa e provano ad immaginarsi l'una nella vita dell'altra. Peccato che non abbiano ancora capito che... non esistono vite perfette!
15) LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE - Gianrico Carofiglio25) L'AMORE QUANDO C'ERA - Chiara Gamberale
Non è il miglior libro della Gamberale, ma è comunque un libro leggero, scorrevole e veloce da leggere, una riflessione sulle difficoltà, più o meno grandi, che l'essere umano incontra nell'amare. Di certo l'Amore è sicuramente meglio quando c'è!
24) LA FORTUNA NON ESISTE - Mario Calabresi
Durante un viaggio in America il giornalista Mario Calabresi incontra tanta gente, uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi, e racconta le loro storie. Nato come esperienza di giornalismo, questo libro è un elogio della dignità, della volontà e della voglia di fare. Perché come ricorda il caro buon vecchio Seneca "la fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione".
23) LE CITTA' INVISIBILI - Italo Calvino
Un dialogo in cui Marco Polo descrive all’imperatore dei Tartari, Kublai Khan, una serie di città, alcune reali, altre immaginarie, frutto della sua fantasia. Forse non ero preparata a questa lettura, che va affrontata con attenzione e lucidità, tant'è che in alcuni punti mi son proprio persa! :-( A conferma di questo, il fatto che ho segnato un'unica frase, questa: “L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”
22) UNA VITA SOTTILE - Chiara Gamberale
Un libro sull'anoressia (mai prepotentemente evidente, ma palpabile tra le righe), di cui la scrittrice ha sofferto nell'adolescenza. Un tema pesante, trattato però con delicatezza, attraverso la storia di un'adolescente che ama raccontarsi e scrivere di sé e di ogni persona che è stata importante nel suo percorso e che non ha problemi a parlare della sua malattia, che le fa temere l’incontro con la bilancia e persino con l’aria di ogni respiro, perché potrebbe farla ingrassare. Penso che andrebbe letto nelle scuole.
21) ARRIVANO I PAGLIACCI - Chiara Gamberale
Non è il libro della Gamberale che preferisco, ma mi ha comunque intrigato perché la scrittura è la coprotagonista invisibile della storia! La protagonista in carne ed ossa deve trovare il coraggio per iniziare una vita tutta nuova. Allora scrive, e lo fa per non avere paura, per non dimenticare il senso delle persone e delle cose che sono stati il suo mondo fino a quel momento. Scrive una lettera ai nuovi inquilini che abiteranno la casa dove ha vissuto con la sua famiglia e lo fa prendendo spunto dagli oggetti che rimangono nell'appartamento e di quei pochi che porterà con sé. Ed è attraverso i funambolici intrecci in cui si snoda questa lettera che si arriva al finale inaspettato e al motivo per cui sarà “costretta” a lasciare quella casa...
20) NON CHIEDERE PERCHE' - Franco Di Mare
Lettura indotta dalla visione del film L'angelo di Sarajevo con Beppe Fiorello. Reportage giornalistico ed esperienza umana si fondono in un connubio talmente credibile e convincente da poter affermare che di fronte alla follia umana l'Amore è davvero l'unico e il solo atto di follia cui dovremmo aspirare.
19) MEMORIE DAL SOTTOSUOLO - Fedor Dostoevskij
Una letturina niente male! Un'opera che prende vita da un tormento interiore, da un male di vivere, da una solitudine affettiva e sociale, da una insoddisfazione crescente e avvolgente che, sempre più, trascineranno il protagonista nel sottosuolo della sua esistenza, nell'abisso della sua anima.
Amore e odio quello che si prova (e che ho provato!) nei confronti di questo uomo senza volto che offre un'immagine raccapricciante del suo vissuto, che a volte irrita e altre commuove, ma sempre destabilizza chi lo legge!
18) BRACCIALETTI ROSSI - Albert Espinosa
Un libro che ho regalato e che dopo pochi giorni ho preso per me. Un libro che mi ha fatto riflettere sui miei "amarilli", cioè quelle persone speciali, capaci di scaldarmi e avvolgermi come il sole, di far uscire fuori il meglio di me e di lasciare un segno indelebile nella mia esistenza, anche se non li frequento assiduamente. Non è la storia dei "Braccialetti” televisivi, e non è nemmeno una storia triste: è la storia di un uomo che dal cancro ha imparato che perdere una parte di sé non è una sottrazione di vita, ma un’occasione per guadagnarne di più. Una lezione di vita che mi ha lasciato il sorriso sulle labbra.
17) IL TEMPO CHE VORREI - Fabio Volo
Una riflessione, ora allegoricamente leggera, ora realisticamente profonda, sul valore del Tempo e sul suo scorrere senza che ne apprezziamo fino in fondo il senso. Sebbene non sia una fan sfegatata di Fabio Volo ho comunque apprezzato questa lettura che è un invito ad avere meno rimpianti e più speranza.
16) QUATTRO ETTI D'AMORE, GRAZIE - Chiara Gamberale
Studi psicologici e di marketing aziendale dicono che il nostro carrello della spesa parla di noi e che il nostro modo di girare fra i corridoi dei supermercati racconta il ritmo e il senso che diamo alla nostra vita. Ed ecco che le due protagoniste di questa storia, in un continuo gioco di equivoci e di proiezioni, spiano i rispettivi carrelli della spesa e provano ad immaginarsi l'una nella vita dell'altra. Peccato che non abbiano ancora capito che... non esistono vite perfette!
Un saggio che compendia aspetti basilari della filosofia del diritto con studi linguistici di semantica pura. L'Autore - lo scrive lui stesso – ha giocato a smontare e rimontare le parole – 5 in particolare: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza e scelta - come certi bambini fanno con i giocattoli. Con lo stesso spirito: per vedere cosa c'è dentro, per capire come funzionano, per sperimentarne usi diversi.
Lettura consigliata a chi vuole intraprendere un'esplorazione di sé e del mondo, un viaggio di scoperta e una ricerca di senso, fatta semplicemente... chiamando le cose con il proprio nome.
14) POVERA GENTE - Fedor Dostoevskij
Un romanzo epistolare intriso di dolorosa intensità e profondità. Uno scambio di lettere che si trasforma in una sentita condivisione di vicende, tristezze, ricordi, rassegnazioni, speranze e sogni. In più punti la narrazione raggiunge toni lirici: c'è il desiderio di far felice l'altro a costo di qualsiasi sacrificio, lo strazio di non avere sufficienti disponibilità economiche per impedire che l'altro soffra la fame e il freddo, la gioia nel sottoporsi ad ogni mortificazione o umiliazione, pur di vedere un sorriso nell'altro, il pudore di confessare i propri reali sentimenti, nascondendoli dietro all'amicizia, alla simpatia. Lettura non sdolcinata e certamente consigliata.
13) COLOR LUCCIOLA - Chiara Gamberale
Se è vero che la vita può e deve essere guardata da più punti di vita, ecco quella che è stata davvero una bella lettura! Due libri e due amori, o meglio: un libro dentro l'altro, un amore dentro l'altro. Anime che si trovano e si salvano. Parole che diventano vita reale. Forza smarrita ma non perduta, ritrovata nelle storie che si raccontano. Coraggio perduto e ritrovato, in se stessi, insieme. :-)
12) SE MI VUOI BENE - Fausto Brizzi
Un libro leggero, ma poi mica tanto. Un libro in cui l'autore parla di un male attuale e diffuso come la depressione con il sorriso sulle labbra, con meccanismi comico-emotivi che fanno riflettere il lettore, senza però renderlo nubiloso, portandolo a comprendere la sottile ma fondamentale differenza tra "volere bene" e "fare del bene" e facendogli scoprire che anche la depressione può nascondere, nel proprio fondo oscuro, inattesi brividi di vita.
11) LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO - Oriana Fallaci
Un incontro-scontro tra mente e cuore, che fa riflettere sul valore della Vita e su quanto valga la pena di viverla, anche quando esistere implica sofferenza. Un libro che ha 40 anni ma non li dimostra, tanto è attuale! Da donna non potevo non leggerlo, e son contenta di averlo fatto adesso che... gli sono coeva!
10) COSE CHE NESSUNO SA - Alessandro D'Avenia
In realtà è stata una rilettura. Perché quando la nostalgia mi mastica il cuore mi rivedo in Margherita... e in Telemaco. Perché "se ai mortali fosse possibile scegliere tutto da sé, sceglierebbero il dì del ritorno del padre". (OMERO, Odissea XVI, 148-149)
9) LE LUCI NELLE CASE DEGLI ALTRI - Chiara Gamberale
Una storia in cui attraverso lo sguardo smarrito di una bambina, che diventa quello curioso e disperato di un’adolescente, il lettore accende le luci (e scopre inevitabilmente le ombre) sulle case del condominio di via Grotta Perfetta 315. Un romanzo dolce-amaro sulle contraddizioni e le miserie umane, sulla varietà e complessità dei rapporti “familiari” e, perché no, sulla genitorialità. Per quel che mi riguarda un atto di fiducia ben riposta nella Gamberale!
8) ANNA - Niccolò Ammaniti
L'ultimo libro che ho letto l'anno scorso è un viaggio attraverso la Sicilia di un vicino domani, resa uno scenario apocalittico dalle devastazioni di una strana epidemia, cui sopravvivono solo gli under 14. Fanno impressione il centro storico di Palermo, moribondo e silente come la platea del Politeama, e il lungomare di Cefalù (la mia Cefalù!) con il mare che ogni giorno provvede ad accatastare il suo raccolto nelle verande sfondate dei ristoranti. Eppure... Tra i piccoli sopravvissuti si insinua un virus subdolo e potente come quello che ha ucciso i Grandi: la malattia della speranza! E allora si! Vivere è andare avanti senza guardarsi indietro. 14 anni o 100, non importa “quanto” ma “come” si vive, perché la vita è speranza e sempre ricomincia e la tensione verso la stessa è nettamente più forte della disperazione. E poi ci sono i legami, l'essere fratelli, quella voracità affettiva che trova nel vivere e nel condividere la sua massima espressione. Si è capito che mi è piaciuto? :-)
7) IL SENTIERO DEGLI DEI - Stefano Masetti
Opera prima di un amico blogger, il Sentiero degli Dei è un giallo-noir che mi è piaciuto davvero tanto, nonostante non sia un'amante del genere. Anzitutto per la descrizione dei personaggi, rappresentativi delle molteplici sfaccettature dell'animo umano nelle sue miserie, debolezze e straordinarie meraviglie. Anche le descrizioni di contesti, ambientazioni e situazioni, minuziose e dettagliate, scuotono gli animi, commuovono, inquietano, fanno sorridere, piangere o inorridire… In diversi momenti della lettura mi son detta “Sembra la scena di un film!” e “Magari potesse farsene un film!” Suspence e colpi di scena, abilmente (e strategicamente!) incastonati in una trama avvincente e non scontata, hanno fatto si che ogni particolare del romanzo fosse importante e degno di essere letto e ricordato. Un viaggio lungo un Sentiero che è reale, non solo letterario!
6) SIA FATTA LA TUA VOLONTA' - Stefano Baldi
Un libro che ho scelto di leggere durante un pomeriggio di smanettamento al pc, colpita dal titolo e incuriosita dal virgolettato di Marco Lodoli: “Un romanzo che fa male, e poi fa bene”. Sì, è una lettura che fa male, a tratti cruda, pungente e spietata, ma anche sorprendente e commovente, come solo la Vita può essere. Ma è anche e soprattutto una lettura che fa bene, perché è un vero e proprio inno all'Amore e alla Speranza, che rinfranca ed esorta a cogliere la Vita nella sua essenza. Un libro che, se lo si vuole, segna il cuore.
5) LE NOTTI BIANCHE - Fedor Dostoevskij
Un capolavoro che si snoda lungo 4 “notti bianche”, un racconto - confessione che profuma della timidezza e della semplicità, della solitudine e della empatia, dei sogni e delle emozioni dei due protagonisti. Pagine intense che ricordano al lettore come possa essere triste e piatta una vita senza sogni ma come siano altresì inutili e fallaci i sogni senza il coraggio e la forza per realizzarli. Chapeau, Dostoevskij!
4) L'INVENZIONE DELLA MADRE - Marco Peano
Una "segnalazione" di mamma, che aveva visto l'intervista all'autore a Domenica In. E ci aveva visto giusto! Questo libro mi è entrato dentro, mi ha attraversata, mi ha stretto forte lo stomaco: per la tematica (la malattia che consuma chi ti è caro), per quel che ho vissuto e per tanto altro ancora avrei potuto scriverlo io!
3) L'ELEGANZA DEL RICCIO - Muriel Barbery
La medaglia di bronzo va ad una storia ambientata in un condominio parigino abitato da famiglie facoltose. In questo microcosmo spicca “l'eleganza del nascondimento” delle due voci narranti, due anime, portatrici sane di cultura, impegnate a celare, dietro alle maschere della trascuratezza e del cinismo, la propria reale essenza e il proprio essere speciali. Il tutto per rimanere in linea con i canoni imposti da una società che etichetta e non va oltre alle apparenze. Ed invece ciò che occorre è andare a fondo, “vedere” le persone, dar loro la possibilità di mostrarsi e farsi conoscere per quello che davvero sono. Un libro che insegna a custodire il proprio “wabi”, andando in cerca del SEMPRE nel MAI. :-)
2) LA TENTAZIONE DI ESSERE FELICI - Lorenzo Marone
Un avvocato napoletano (che ha ceduto alla tentazione della scrittura), si colloca al secondo posto della mia hit parade, con un libro che affronta, in un intreccio fluido e per niente scontato, argomenti quali l'anaffettività nei rapporti familiari, la vecchiaia, l'omosessualità, la violenza sulle donne e la Felicità, una tentazione a cui cede chi combatte ogni giorno per goderne gli effetti. E poi... come si fa a non voler bene a Cesare (che per molti versi mi ricorda il mio gemellino Robi), e ad amare la sua profonda e disarmante umanità?! Una lettura che fa bene al cuore e che consiglio, una storia dal sapore agrodolce che diventerà un film per il cinema, per la regia di Gianni Amelio.
1) LA FELICITA' DELLE PICCOLE COSE - Caroline Vermalle
Medaglia d'oro ad un libro semplicemente D_E_L_I_Z_I_O_S_O! Così come la co-protagonista, la giovane Pétronille, una donna forse un po' maldestra ma dal grande cuore! E poi… vuoi mettere lo charme di Parigi e una particolarissima caccia al tesoro attraverso i pittori impressionisti e, in particolare, Monet? Beh, da inguaribile romantica quale sono.. non ho potuto non amare questo inno alle piccole cose che invita a riscoprire il giardino che ognuno ha in sé! :-)
Mia caraaaaa :-)))
RispondiEliminaDevo tornare a leggere con più calma, quest post merita attenzione! Ma intanto sono contenta che tu lo abbia scritto e so che sarà ricco di suggerimenti preziosi di lettura.
Bacioni.
Maris carissima! Hai visto cos'hai scatenato? :-)
EliminaTorna pure quando vuoi e con calma...e magari in compagnia di una tazza fumante di the! :-)
Cara gemellina,
RispondiEliminase penso al tempo che dedico a confezionare le mie "cazzatine", questo tuo straordinario post mi ha messo KO!
Sarà la mia preziosa guida per scegliere le emozioni, cominciando da Cesare.
Ho una gemellina grande!
Ciao. robi
EliminaCaro gemellino,
siamo entrambi grandi e fortunati nell'esserci trovati e riconosciuti in questo mare magnum che é la blogsfera!
Ko?! Ussignur, faccio danno anche quando scrivo di ciò che leggo! :-)
Spero almeno che ti fará piacere conoscere Cesare!
Buon pomeriggio
Divorato, con grande partecipazione! Grazie infinite dal tuo "incompiuto" gemellino robi
RispondiEliminaAmmápete, questa sì che é fame! :-)
EliminaGrazie infinite a te, Robi, che hai dato senso e compiutezza al mio essere "gemellina"!
Stasera sorrido. Di intima, semplice e sincera felicità!
Carissima, eccomi! Torno dopo un pò di giorni ma spesso sono fagocitata dalle cento e uno cose da fare...
RispondiEliminaVolevo dirti che proprio ieri ho postato una recensione su Le luci delle case degli altri della Gamberale! Ora che guardo bene la tua lista dei migliori libri letti nel 2015 vedo che tu hai letto questo e anche altri libri della stessa autrice e che ti hanno lasciato tutti un'impressione positiva, quale più, quale meno: la mia amica Stella che mi ha tanto spinto a leggere qualcosa della Gamberale mi ha consigliato anche Per dieci minuti e ho letto anche quello, poi ne scriverò sul blog. Tutti gli altri mi mancano ancora, ma man mano li leggerò, sapendo adesso che anche a te piace questa autrice sarà bello condividere anche con te poi le recensioni.
Tra gli altri libri che hai citato ce n'è uno che ho amato quando un paio di anni fa l'ho letto e che ricorda come ambientazione (il condominio) proprio Le luci delle case degli altri: L'eleganza del riccio. Certo è più complesso e anche più bello secondo me, più particolare e infatti meritò un giudizio davvero entusiastico da aprte mia all'epoca!
Mi segno i titoli che non conosco, specie i primi due della classifica, così li cercherò...non so quando avrò modo di leggere tutti i libri che ho in mente e che vorrei, ma pian piano potrei farcela!!
Grazie di questo post dettagliato, mia cara.
Un bacione e buon fine settimana :-)
Cara Maris grazie a te!
EliminaSe questo post ha visto la luce é anche merito tuo! :)
Si, la Gamberale mi piace abbastanza, per questo mi permetto di consigliarti Avrò cura di te, scritto a 4 mani con Massimo Gramellini. :)
Si, anche io ho amato e preferito l'eleganza del riccio, infatti é al terzo posto della mia hit parade! :)
Quanto ai primi due libri...ho gli ebook se vuoi te li giro! ;)
Baciottini e buon fine settimana a te!